Italia nella morsa delle varianti, oggi il monitoraggio dell’ISS: 6 Regioni rischiano la zona Arancione, 1 la zona Rossa

Italia nella morsa delle varianti, oggi il monitoraggio dell’ISS: 6 Regioni rischiano la zona Arancione, 1 la zona Rossa

Coronavirus, le Regioni che rischiano la zona Arancione e la zona Rossa in base al monitoraggio dell’Iss del 19 febbraio.

I dati del monitoraggio dell’Iss del 19 febbraio dovrebbero portare diverse Regioni italiane dal Giallo all’Arancione. Inoltre non si esclude il ritorno di una Regione in zona Rossa, mentre ce n’è una che spera nella zona Bianca. Andiamo a fare il punto della situazione sulle regioni che potrebbero cambiare colore alla luce dei dati dell’Istituto Superiore di Sanità.

Le Regioni che potrebbero cambiare colore. Chi rischia la zona Rossa

L’Abruzzo è la Regione a rischio zona Rossa in base ai dati settimanali. nella Regione ci sono già diverse zone rosse locali per contenere la diffusione del coronavirus.

Fonte foto: https://www.facebook.com/palazzochigi.it

Le Regioni che rischiano la zona Arancione

Le Regioni che rischiano il passaggio in zona Arancione sono la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Lazio, il Friuli Venezia Giulia e le Marche. Anche Piemonte è una delle Regioni in bilico, ma le autorità locali confidano che la Regione possa rimanere in zona Gialla.

Per molte di queste Regioni si ragiona sui punti decimali. Si viaggia sul filo del rasoio. In molte chiedono ovviamente di rimanere in zona Gialla, e la richiesta è legittimata proprio da quei punti decimali che separano le regioni stesse dalla zona Arancione. Gli esperti, seguendo la via della prudenza, potrebbero chiedere il passaggio nella zona intermedia di rischio arrotondando per eccesso.

Attilio Fontana ha fatto sapere di sperare nella zona Gialla per la Lombardia e ha chiesto che la decisione sul colore delle Regioni venga comunicata prima. Il Lazio ha un indice Rt che viaggia intorno allo 0,95 e spera di evitare il passaggio in zona Arancione. Il Friuli Venezia Giulia, tra le regioni a rischio, è quella più vicina alla permanenza in zona Gialla anche alla luce di un indice Rt abbondantemente sotto la soglia dell’1.

Di seguito le anticipazioni sul monitoraggio dell’Iss del 19 febbraio.

Fonte foto: https://www.facebook.com/palazzochigi.it

La Valle d’Aosta spera nella Zona Bianca

Ma c’è anche una buona notizia che interessa la Valle d’Aosta, ad un passo ormai dalla zona Bianca. I numeri dell’epidemia sono bassi ormai da tre settimane, quindi un passaggio nella zona senza restrizioni sarebbe giustificato e legittimo. In zona Bianca non ci sarebbero i divieti e le chiusure sarebbero cancellate. Riaprirebbero quindi le piscine, le palestre, i musei, i cinema, i teatri. Con la zona Bianca inoltre dovrebbe essere possibile riaprire le porte degli impianti sciistici.

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