Coronavirus, le regole per viaggiare in Italia e all’estero. Cosa serve prima di mettersi in viaggio.

Dal 26 aprile è iniziata la stagione delle riaperture e della ripresa del turismo sia nazionale che internazionale. Il lasciapassare per il turismo è il Green Pass. Per la precisione le due certificazioni: quella nazionale e quella europea. Ma prima di programmare le ferie è bene ripassare quelle che sono le regole per viaggiare, sia in Italia che all’estero.

Le regole per viaggiare in Italia

In Italia è possibile spostarsi liberamente tra regioni di colore giallo. Per spostarsi tra Regioni di colore arancione o rosso servirà invece il Green Pass o certificazione verde. Il certificato, in base disposizioni contenute nel decreto del 18 maggio. può essere richiesto dopo la somministrazione della prima dose del vaccino, dopo la guarigione dal Covid o in caso di tampone con esito negativo. Il nuovo decreto ha portato ad una proroga della validità ora di 9 mesi (e non più 6).

Coronavirus
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I viaggi all’estero

Andiamo a fare il punto della situazione sulle regole in vigore in alcuni dei Paesi battuti dagli italiani per motivi di turismo.

La Grecia chiede per l’accesso l’avvenuta vaccinazione o un test negativo effettuato nelle 72 ore che precedono il viaggio. In alternativa sarà possibile presentare il certificato di guarigione, che ha una validità di nove mesi.

In Spagna non c’è obbligo di quarantena per chi arriva dall’area Schengen. È necessario però presentare un tampone molecolare con esito negativo effettuato nelle 72 ore precedenti rispetto all’ingresso nel Paese. Le stesse regole valgono per il Portogallo.

In Croazia si entra con tampone negativo o con certificato vaccinale che attesti il completamento del ciclo di vaccinazione almeno 14 giorni prima l’ingresso nel Paese.

Per l’Austria resta l’obbligo di quarantena: chi entra nel Paese dovrà restare in auto-isolamento per 10 giorni. Seve inoltre un test con esito negativo effettuato entro le 48 ore precedenti nel caso in cui si tratti di un test antigenico. Inoltre i visitatori dovranno registrarsi on-line comunicando i propri dati.

Per quanto riguarda la Francia serve un test molecolare Pcr real-time che deve essere effettuato nelle 72 ore prima della partenza. Non è accettato il test antigenico. Chi entra nel Paese inoltre deve compilare un modulo di autocertificazione.

Chi entra in Germania invece deve esibire il certificato di vaccinazione, il certificato di guarigione o un test con esito negativo. Per quanto riguarda il ciclo di vaccinazione, questo deve essere stato completato almeno 14 giorni prima l’ingresso nel Paese.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito della Farnesina alla sezione dedicata ai viaggi da e verso l’Italia.


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