Le Sardine si ritirano (per il momento) dopo le elezioni in Emilia Romagna

Le Sardine si ritirano, “Non ci vedrete più su tv e giornali”. Almeno per ora…

I fondatori delle Sardine si ritirano dopo le elezioni regionali in Emilia Romagna. ‘Silenzio stampa’ fino all’appuntamento di Scampia.

Con la vittoria alle elezioni regionali in Emilia Romagna si chiude ufficialmente la seconda fase delle Sardine, che ora, portata a termine la missione originaria, dovranno affrontare il tema più difficile: cosa fare da grandi.

Fondatori Sardine
Fonte foto: https://www.facebook.com/6000sardine/

Il movimento delle Sardine si gode la sconfitta di Salvini in Emilia Romagna. Ora inizia la parte più difficile…

Il movimento delle Sardine è nato per scuotere e riunire gli anti-salviniani, per dimostrare che l’opposizione era ancora possibile, così come la manifestazione di piazza. Santori e i suoi hanno ovviamente contribuito alla vittoria di Bonaccini accendendo il dibattito politico che ha avuto ripercussioni – positive – sull’affluenza. Che è stata altissima. Le elezioni in Emilia Romagna sono state trasformate da tutti i protagonisti in una lotta tra il bene e il male alla quale tutti (o quasi) hanno voluto partecipare.

E ora che si fa? Ottenuto il primo risultato, l’unico al momento della propria nascita, le Sardine dovranno decidere se e come cedere alle sirene della politica, che prova a tirarli per la giacca. C’è indiscutibilmente feeling con il Partito democratico, e non è un caso che il Segretario dem. Nicola Zingaretti abbia voluto ringraziare proprio le Sardine nel suo primo intervento per commentare i risultati del voto.

Sardine Pisa
fonte foto https://twitter.com/Iperbole_

Le Sardine dopo le elezioni in Emilia Romagna: “Non ci vedrete in TV o sui giornali”

“Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti perché era giusto farlo. Ma ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità, innanzitutto personali. Se avessimo voluto fare carriera politica l’avremmo già fatto. E invece, prima di tutto, desideriamo tornare ad essere noi stessi, elettori e cittadini, parenti e amici. Per questo motivo non ci vedrete in TV o sui giornali”.

“È tempo di far calare il sipario e lavorare dietro le quinte per preparare un nuovo spettacolo con tutti voi che vorrete continuare a non essere spettatori qualunque. Fino ad oggi siamo stati una bella favola. Ora chiudiamo il libro e sporchiamoci le mani”.

Di seguito il post condiviso sulla pagina Facebook ufficiale delle Sardine

Urne chiuse. C'è chi dice che siano i gesti folli a cambiare il corso della storia, ma noi preferiamo pensare che siano…

Pubblicato da 6000 sardine su Domenica 26 gennaio 2020

Prossimo appuntamento a Scampia, per provare a capire cosa sarà del movimento

In effetti le Sardine non scompariranno. Si traformeranno, e lo faranno in occasione del congresso fondativo che si terrà a Scampia. La certezza è che il movimento continuerà ad occupare le piazze, almeno fino a quando ci sarà un Matteo Salvini da battere. Resta da vedere se i fondatori vorranno trasformare la propria creatura in una forza pro qualcosa e non solamente contro.

ultimo aggiornamento: 27-01-2020

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