Il commento di Giovanni Branchini, agente di Massimiliano Allegri, tra lotta in Serie A e presunto caso Leao in casa Milan.
Quanto accaduto tra Massimiliano Allegri e Rafael Leao durante la sfida tra Lazio e Milan in campionato ha fatto molto discutere portando non poche critiche al portoghese. L’attaccante non ha preso bene il cambio deciso dal mister rifiutando, di fatto, il suo abbraccio. Di questo, e non solo, ha parlato Giovanni Branchini, agente del tecnico toscano, intervenendo a Radio Anch’Io Sport su Rai Radio 1.

Allegri e l’ipotesi scudetto Milan: parla l’agente
Intervenuto a Radio Anch’Io Sport su Rai Radio 1, l’agente di Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, Giovanni Branchini, ha parlato della stagione dei rossoneri con annessi obiettivi. Focus sull’ipotesi lotta allo scudetto: “Il messaggio di Allegri è sempre stato molto concreto ed equilibrato. Non ha mai pensato di vincere lo scudetto, mai detto di fare la corsa sull’Inter e ha sempre detto guardiamoci le spalle, perché l’obiettivo è la qualificazione alla Champions. Qualcuno forse avrà pensato che fosse una strategia. Invece è realismo e correttezza”, ha puntualizzato Branchini le cui parole sono state riprese anche da La Gazzetta dello Sport.
Il “caso” Leao: il commento di Branchini
Lo stesso Branchini ha poi parlato di quanto accaduto tra Leao e Allegri in Lazio-Milan: “Le dinamiche societarie sono complesse. Leao è un cespite della società e quindi vanno considerati vari fattori. Quest’anno non sta dando un grandissimo apporto, è sotto gli occhi di tutti. Rimane un giocatore importante e va difeso fino alla fine come ha fatto Allegri ieri nel post partita, nonostante l’epilogo brusco della sostituzione”. Insomma, il parere dell’agente è quello di cercare di appianare al più presto la situazione ma mettendo in evidenza come ci siano comunque degli aspetti su cui le parti, specie l’attaccante portoghese, dovrebbero ragionare.