E’ nata a Milano il 10 settembre 1930. Liliana Segre, deportata a Auschwitz, ha raccontato negli anni l’Olocausto. Dal 2018 è senatrice a vita.

Nata il 10 settembre 1930, la senatrice a vita Liliana Segre raggiunge il traguardo dei novant’anni. Novanta anni di storia sulle spalle, con la responsabilità della memoria.

Liliana Segre, L’Olocausto e il dramma di Auschwitz

Liliana Segre ha vissuto insieme al padre Alberto e i nonni paterni (di origine ebraica). Quando non ha nemmeno un anno di vita perde la mamma. Quando ha otto anni viene espulsa da scuola a causa dell’entrata in vigore delle leggi razziali in Italia.

Per sfuggire al fascismo la famiglia prova la fuga in Svizzera senza successo. Il giorno dopo questo tentativo la Segre è stata arrestata all’età di 13 anni e il 30 gennaio 1944 trasportata ad Auschwitz. Nel campo di concentramento viene separata dal padre (ucciso il 27 aprile) e costretta ai lavori forzati per circa un anno. Viene tatuata al braccio con il suo numero di matricola “75190” e costretta ai lavori forzati presso la fabbrica “Union” che produce munizioni. Lavora per circa un anno per poi essere trasferita in Polonia a causa della chiusura del campo.

La giovane Liliana è stata liberata il 1° maggio dall’Armata Rossa insieme agli altri 25 bambini inferiori ai 14 anni deportati nel campo di sterminio e sopravvissuti.

Liliana Segre
Liliana Segre

Il ricordo della memoria

Un ritorno alla vita normale non semplice per Liliana Segre dopo l’anno trascorso ad Auschwitz. In questo percorso è stato importante il marito Alfredo Belli Paci, altra persona chiusa nei campi di concentramento per non aver aderito alla Repubblica di Salò. I due si sono conosciuti a Pesaro nel 1948 e sposati tre anni dopo. La coppia ha avuto tre figli.

Liliana si chiude in un lungo silenzio fino a quando, durante i primi anni ’90, decide di raccontare la sua drammatica esperienza da prigioniera agli alunni dei vari istituti scolastici. Questa attività continua ad impegnare Liliana costantemente per molti anni successivi.

Nel 2015 pubblica due libri: “Fino a quando la mia stella brillerà” (con Daniela Palumbo, prefazione di Ferruccio De Bortoli); e un libro scritto assieme ad Enrico Mentana dal titolo “La memoria rende liberi”.

Liliana Segre senatrice a vita

Nel 2018 diventa senatrice a vita, nominata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale.

Gli auguri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato alla senatrice a vita Liliana Segre per porgerle i più sentiti auguri per il novantesimo compleanno.

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ultimo aggiornamento: 10-09-2020


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