Rari casi di Long Covid nei bambini: quali sono i sintomi, come riconoscerlo e cosa fare in caso di dubbio.

Gli ultimi dati a disposizione confermano che il long Covid in rari casi interessa anche i bambini. Una panoramica approfondita sul tema arriva dallo studio pubblicato su The Lancet Child & Adolescent Health. Lo studio in questione analizza i casi di effetti lunghi del Covid su bambini e ragazzi età compresa tra i 5 e i 17 anni.

Il long Covid nei bambini

La buona notizia è che per quanto riguarda i bambini il Covid ha effetti lievi e solitamente di breve durata. La ripresa dalla avviene solitamente nel corso di pochi giorni e senza conseguenze di particolare rilievo. E questa è tendenzialmente una conferma delle evidenze a disposizione. La cattiva notizia è che in piccola percentuale ci sono bambini e ragazzi che mostrano sintomi di lunga durata del Covid. Si tratta di una percentuale davvero bassa, che si avvicina al 4,5% su un campione di 1.730 casi circa. Ma non per questo il fenomeno deve essere sottovalutato.

Siamo di fronte ad una conferma di quanto emerso nel rapporto pubblicato nel mese di luglio dall’Iss:

“I motivi per cui solo alcuni pazienti sviluppano il Long-COVID al momento non sono noti, sebbene l’età avanzata, il sesso femminile e l’ospedalizzazione sembrino fattori favorenti. Anche i bambini, pur se raramente, possono presentare sequele della malattia COVID-19“.

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Coronavirus
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I sintomi

I sintomi del long Covid nei bambini sono principalmente:

affaticamento
mal di testa
perdita dell’olfatto.

L’Iss fornisce una panoramica decisamente più dettagliata dei sintomi: “Nel bambino, il Long-COVID può determinare la comparsa di una sintomatologia tardiva e persistente per diversi mesi (39). Tra i sintomi caratterizzanti la sindrome, fino ad ora descritti dai pochi studi effettuati, che possono comparire in tempi differenti e tra loro diversamente associati, vi sono

febbre;
disturbi gastro-intestinali;
nausea;
affaticamento persistente;
mal di gola;
manifestazioni cutanee;
cefalea;
artromialgie;
astenia;
cambiamenti del tono dell’umore;
disturbo del sonno;
difficoltà di concentrazione;
vertigini;
palpitazioni;
sensazione di fame d’aria;
disfunzioni cognitive.

Va sottolineato che tale sintomatologia potrebbe anche essere dovuta alle conseguenze indirette del COVID-19 nel lungo periodo, fra cui l’isolamento sociale e le ricadute socioeconomiche della pandemia sulle famiglie. Infatti la salute dei bambini può risultare profondamente influenzata da modifiche delle condizioni di vita, del reddito familiare, disoccupazione, problemi di istruzione e di accesso ai servizi sanitari, con conseguente maggior rischio di abbandono e violenza domestica“.

Coronavirus
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Come curarlo

Per il long Covid non esiste una cura mirata: la terapia dipende dai sintomi, dal paziente, dalla situazione. Il consiglio è quello di fare attenzione alla possibile comparsa dei sintomi sopra indicati nei bambini che hanno contratto il Covid. In caso di dubbio è bene rivolgersi al pediatra o al proprio medico curante, che a quel punto procederà con una prima analisi del caso e poi indicherà il percorso da seguire in base alle evidenze emerse.

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ultimo aggiornamento: 04-08-2021


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