Emergenza Covid, dal 6 agosto Green Pass obbligatorio in Italia: come funzionano i controlli e le sanzioni.

Dal 6 agosto il Green Pass sarà obbligatorio per accedere a diverse attività in luoghi chiusi, come ad esempio le palestre, le piscine e i ristoranti al chiuso: ma come funzionano i controlli? Chi ha il dovere di controllare che l’utente abbia effettivamente la certificazione verde? E quali sono le sanzioni preiste in caso di irregolarità?

Green Pass obbligatorio, come funzionano i controlli: chi può controllare la certificazione verde

Chi può controllare che effettivamente gli utenti siano in possesso della certificazione verde? Il governo fornisce una lista di utenti autorizzati alla verifica. Si tratta di:

pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni.
personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94.
soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.
proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.
gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.

In poche parole i controlli spettano a pubblici ufficiali e ai proprietari o ai responsabili dei locali e delle strutture per le quali è richiesto il Green Pass per l’accesso.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

GREEN PASS

L’app per il controllo del certificato

Per la verifica del Green Pass il governo ha lanciato un’applicazione, VERIFICAC19. Si tratta di una app che può essere installata sui dispositivi mobili. Attraverso la fotocamera, l’app legge il codice del Green Pass e procede con la conferma della validità. L’applicazione funziona anche senza una connessione internet e non memorizza i dati degli utenti.

Le sanzioni

Per quanto riguarda le sanzioni, il governo specifica che “I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni“.

Dove è obbligatorio il Green Pass, le regole dal 6 agosto

Ricordiamo che dal 6 agosto il Green Pass è obbligatorio per:

Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
Sagre e fiere, convegni e congressi;
Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
Concorsi pubblici.

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ultimo aggiornamento: 04-08-2021


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