Uno studio ha rivelato che, eseguendo un esame nel momento in cui si contrae il Coronavirus, è possibile prevenire il Long Covid.

Con la pandemia, tantissimi pazienti hanno accusato sintomi legati al Covid anche dopo il tampone negativo. Si tratta del Long Covid Ma di cosa si tratta? Molti pazienti dopo aver contratto il virus hanno accusato una sensazione di malessere.

Questa patologia si verifica nel momento in cui, anche dopo un tampone negativo, persistono sintomi come stanchezza mentale, affanno, confusione, dolori muscolari ed articolari. Attualmente i medici stanno studiando nel dettaglio questa condizione. Durante questi mesi di emergenza sanitaria, un gran numero di pazienti ha accusato sintomi di malessere anche dopo aver fatto il tampone ed essere risultato negativo in seguito all’infezione da Covid.

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Secondo quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori dell’University College London (Ucl), e pubblicato su eBioMedicine – The Lancet, attraverso ad un esame del sangue eseguito quando si contrae il Coronavirus, è possibile prevenire la sindrome da Long Covid.

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Lo studio

Gaby Captur, uno dei principali studiosi che si stanno occupando dello studio sul logg Covid, ha parlato della ricerca. “Il nostro studio mostra che anche un’infezione Covid lieve o asintomatica altera il profilo proteico del plasma sanguigno. Il nostro strumento di previsione del Long Covid deve essere validato in un gruppo di pazienti indipendente e più ampio.”

Però spiega: “Tuttavia, secondo il nostro approccio, un test che prevede il rischio di Long Covid al momento dell’infezione iniziale da Sars-CoV-2, potrebbe essere implementato in modo rapido ed economico. Il nostro metodo di analisi è infatti prontamente disponibile negli ospedali. Ed è ad alto rendimento, nel senso che può analizzare migliaia di campioni in un pomeriggio”, dice Captur.

Infine conclude: “Se riusciamo a identificare le persone che potrebbero sviluppare Long Covid, questo aprirà la strada alla sperimentazione di trattamenti come antivirali somministrati nelle fasi iniziali dell’infezione, per capire se riescono a ridurre il rischio di Long Covid”.

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ultimo aggiornamento: 28-09-2022


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