Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti conferma le dimissioni: “Mi sono messo a completa disposizione per garantire una transizione efficace”.

Con un lungo messaggi condiviso sulla propria pagina Facebook, l’ormai ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha confermato di aver rassegnato le proprie dimissioni con una lettera inviata al premier Giuseppe Conte in data 23 dicembre.

Lorenzo Fioramonti lascia il Ministero dell’Istruzione

Nelle prima parte del suo messaggio Fioramonti ha confermato di aver rassegnato le dimissioni ma ha specificato di essersi reso disponibile per garantire una transizione efficace al vertice del suo ministero di competenza.

La sera del 23 dicembre, ho inviato al Presidente del Consiglio la lettera formale con cui rassegno le dimissioni da Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Mi sono ovviamente messo a completa disposizione per garantire una transizione efficace al vertice del Ministero, nei tempi opportuni per assicurare continuità operativa. Per rispetto istituzionale, avevo deciso di attendere qualche altro giorno prima di rendere pubblica la decisione, ma visto che ormai la notizia è stata filtrata ai media, mi sembra giusto parlare in prima persona“.

Governo Conte Bis
Il Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e dei membri del nuovo Governo (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Fioramonti rassegna le dimissioni: “Ho atteso il voto definitivo sulla Legge di Bilancio”

Come anticipato, tra i motivi che hanno spinto Fioramonti a fare un passo indietro rassegnando le proprie dimissioni c’è la legge di bilancio, che non avrebbe garantito al Ministero dell’Istruzione i fondi necessari per mettere in pratica i piani del suo titolare.

Prima di prendere questa decisione, ho atteso il voto definitivo sulla Legge di Bilancio, in modo da non porre tale carico sulle spalle del Parlamento in un momento così delicato.
Le ragioni sono da tempo e a tutti ben note: ho accettato il mio incarico con l’unico fine di invertire in modo radicale la tendenza che da decenni mette la scuola, la formazione superiore e la ricerca italiana in condizioni di forte sofferenza”.

Lorenzo Fioramonti Ministero Istruzione
Fonte foto: https://www.facebook.com/lorenzofioramonti1977

Fioramonti, “Sarebbe servito più coraggio da parte del Governo”

Nel suo messaggio l’ex ministro non ha risparmiato critiche al governo, accusato di non aver avuto coraggio in occasione della manovra.

“La verità, però, è che sarebbe servito più coraggio da parte del Governo per garantire quella “linea di galleggiamento” finanziaria di cui ho sempre parlato, soprattutto in un ambito così cruciale come l’università e la ricerca. Si tratta del vero motore del Paese, che costruisce il futuro di tutti noi. Pare che le risorse non si trovino mai quando si tratta della scuola e della ricerca, eppure si recuperano centinaia di milioni di euro in poche ore da destinare ad altre finalità quando c’è la volontà politica”.

Di seguito il post integrale condiviso dall’ormai ex ministro dell’Istruzione

La sera del 23 dicembre, ho inviato al Presidente del Consiglio la lettera formale con cui rassegno le dimissioni da…

Pubblicato da Lorenzo Fioramonti su Giovedì 26 dicembre 2019

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