Luca Varani, morto suicida in carcere l’uomo accusato del suo omicidio

Omicidio Luca Varani: si è tolto la vita in carcere Marco Prato, uno dei due uomini accusati dell’omicidio avvenuto a Roma lo scorso marzo 2016.

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Velletri – Si è tolto la vita nel carcere di Velletri Marco Prato, l’uomo accusato di aver ucciso nel 2016 Luca Varani, il ragazzo morto durante un festino avvenuto a Roma. Ad accorgersi dell’accaduto sono state le guardie carcerarie che hanno ritrovato Prato steso con una busta di plastica intorno alla testa. Causa della morte sarebbe stata dunque il soffocamento. Il compagno di cella, secondo le prime ricostruzioni effettuate sulla base delle prime testimonianze, non si sarebbe accorto di nulla. Domani avrebbe avuto luogo l’udienza del processo. Sarebbe stato ritrovato un messaggio dello stesso Prato, nel quale avrebbe scritto di aver deciso di suicidarsi per le menzogne dette su di lui e per l’attenzione mediatica, divenuta ormai insostenibile.

Luca Varani, il caso:

La notte dello scorso 4 marzo 2016, Luca Varani era stato invitato da Prato e Foffo a casa del secondo. Qui, secondo la ricostruzione del pm, gli è stato offerto un cocktail contenente uno psicofarmaco. Il ragazzo, quasi in stato di incoscienza, sarebbe poi stato torturato per quasi due ore, quasi soffocato con una corda e colpito ripetutamente con un martello e con dei coltelli. La morte di Varani è avvenuta per dissanguamento a causa delle ferite riportate. Sulle armi utilizzate per il sadico gioco divenuto poi omicidio, sono state ritrovate tracce biologiche sia di Foffo che di Prato.