Un addio pesante e anche inaspettato, quello che si starebbe prospettando per Lucia Annunziata. Ecco cosa filtra e cosa sappiamo.
Spesso coinvolta in discussioni di un certo peso a carattere politico in tv, come la recente sulle “debolezze” della Meloni, ecco Lucia Annunziata protagonista in prima persona. In particolare è una voce che la riguarda ad aver scosso l’ambiente politico della sinistra. Alcune indiscrezioni, infatti, parlerebbero del suo addio al Pd in Europa.

L’addio di Lucia Annunziata: cosa sappiamo
Lucia Annunziata potrebbe lasciare la delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo. L’indiscrezione, riportata da Il Foglio e ripresa da diversi media, riguarda l’europarlamentare eletta alle europee del 2024 come indipendente nelle liste del Pd, senza mai iscriversi formalmente al partito. Annunziata avrebbe manifestato ai colleghi il proprio malumore per quello che viene descritto come un progressivo allontanamento dalla vita politica della formazione guidata da Elly Schlein.
Secondo quanto riferito dal quotidiano, la donna avrebbe detto: “Se il mio lavoro non serve, posso benissimo lasciare la delegazione in Europa”. Una frase che apre alla possibilità di un distacco dal gruppo, pur senza mettere necessariamente in discussione il suo ruolo di parlamentare europea.
I dettagli: cosa filtra sulla situazione
Annunziata era stata fortemente voluta da Schlein per le elezioni europee, insieme a Marco Tarquinio e Cecilia Strada. La candidatura era però avvenuta da indipendente: fin dall’inizio, infatti, la giornalista aveva chiarito che non avrebbe preso la tessera del Pd. Alle urne aveva ottenuto circa 240mila preferenze, risultando eletta e assumendo l’incarico di europarlamentare dal 16 luglio 2024.
Il Foglio riferisce che Annunziata si sentirebbe utilizzata dal Pd soltanto nel suo ruolo di indipendente e, allo stesso tempo, esclusa dalla vita del partito. Da qui la possibilità di lasciare la delegazione e continuare eventualmente l’attività a Bruxelles come parlamentare non inserita nel gruppo dem. In questo scenario, secondo quanto riportato, continuerebbe a percepire l’intero emolumento, mentre il Pd perderebbe la quota versata dall’europarlamentare.
Nel suo lavoro al Parlamento europeo, l’ex direttrice del Tg3 si è occupata anche di dossier legati alla Cina. Fa inoltre parte della commissione per gli Affari esteri, della delegazione per le relazioni con Israele e della commissione per la Sicurezza e la Difesa.
L’eventuale addio alla delegazione rappresenterebbe un ulteriore caso di distacco all’interno del Pd, ma al momento si tratta di un’indiscrezione e non di una decisione ufficialmente annunciata da Annunziata.