Luciana Littizzetto: l'emozionante letterina per Ornella Vanoni
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Direttore: Franco Ferraro

“Ora lo posso dire”: Luciana Littizzetto si commuove in diretta

la comica Luciana Littizzetto

Momento di grande emozione in diretta tv con Luciana Littizzetto protagonista di una letterina molto intima con un preciso scopo.

Non solo il recente impegno nella campagna di sensibilizzazione #TuttiContano, promossa da fio.Psd e Istat che riguarda il censimento dei clochard in Italia. Luciana Littizzetto è stata protagonista a ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove di una letterina un po’ diversa dalle solite. La comica, infatti, ha tenuto a raccontare alcuni aspetti inediti del suo rapporto con la mitica compianta Ornella Vanoni.

Luciana Littizzetto che sorride
Luciana Littizzetto – newsmondo.it

Luciana Littizzetto: la letterina a Ornella Vanoni

A ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto hanno omaggiato la compianta Ornella Vanoni con una puntata a lei dedicata. Tra i momenti più belli che si sono vissuti, quello della letterina della comica che, rispetto al solito, ha scelto di utilizzare la sua ironia in modo diverso, con tanto affetto e amore verso l’artista, e amica, che non c’è più.

Cara Ornella, anzi, l’Ornella, con l’articolo davanti, per ribadire che eri unica, la diva che non faceva la diva  e con la scocciatura incorporata. Vedi, siamo tutti qui per te, qui e a casa, le persone che ti hanno voluto bene, i tuoi colleghi, il tuo teatro, la tua città”, ha esordito la Littizzetto nella sua missiva e con la voce visibilmente emozionata.

Il ricordo mai detto: la confessione

Nella sua letterina, la Littizzetto ha scelto una via molto personale legata anche ad un periodo della sua vita non troppo sereno, quando era stata male. “[…] Voglio farti una confessione, dirti una cosa che non ti ho mai detto. Ti ricordi quando sono stata male l’anno scorso e tu mi chiamavi per darmi consigli di dieta? Molto yogurt, biscotti, parmigiano, olive, quelle grosse”, ha detto la comica.

“Ornella, ora te lo posso dire, i consigli non funzionavano. Avevi tanti talenti, ma quello medico proprio no. Però le tue chiamate mi hanno fatto meglio di tante medicine”, ha cercato di scherzare Lucianina aggiungendo poi la sensibilità della Vanoni decritta come una che telefonava spesso le persone per sentirle vicine e farsi sentire.

Dopo alcuni altri passaggi, la Littizzetto ha concluso la letterina in modo molto bello: “[…] Però voglio ricordare di te un’ultima cosa, il tuo hobby: guardare il mare. E la tua passione: Venezia, che non è solo una città, è una malinconia che galleggia senza mai affondare. Un po’ come te. E ora mi piace immaginarti così: al tavolino di un bar che si affaccia sulla laguna, con un cameriere che ti versa un calice di champagne, un cameriere bonissimo, ovviamente. Grazie di tutto Ornella […]”.

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ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2026 10:13

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