Milan, Campos si allontana: ecco perché

L’attuale d.s. del Lille arriverebbe come consulente esterno, ma Elliott vuole un dirigente operativo in loco. Gazidis non ha un piano B.

Milan, Luis Campos si allontana. Negli ultimi giorni il nome dell’attuale direttore sportivo del Lille è stato accostato con una certa insistenza al club rossonero, ma pare che le sue quotazioni siano in calo. I dubbi – secondo quanto riportato dal Corriere della Sera – derivano dal fatto che arriverebbe come consulente esterno, dettaglio che costringerebbe i vertici di via Aldo Rossi a individuare un’altra figura, un d.s. vero e proprio da aggiungere all’organigramma.

Stando a quanto riferito da MilanNews.it, è molto probabile che Elliott opti per un direttore a trecentosessanta gradi, un manager che sia operativo in loco, sullo stile più italiano del ruolo. Con queste premesse, Luis Campos, il vero artefice del miracolo Lille (da molti definito il “Re delle plusvalenze”), potrebbe restare in Francia.

Si complicano, dunque, i piani del Milan, che dovrà trovare un dirigente in grado di dare garanzie e stabilità all’area tecnica. Leonardo è ormai il passato: la proprietà rossonera non ha apprezzato le scelte effettuate nelle due sessioni di calciomercato (dall’acquisto di Castillejo e Laxalt all’affare Paquetà, ritenuto eccessivamente costoso).

Christophe Galtier Champions Leonardo Ivan Gazidis Paolo Maldini Milan
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan

Milan, la pista Luis Campos si raffredda

Al momento non sembrano esserci alternative a Luis Campos. In soldoni, Gazidis non ha pronto un piano B (occhio a Igli Tare della Lazio). Ma ovviamente c’è tutto il tempo per rimediare. L’importante è scegliere la persona giusta, un direttore sportivo che sappia entrare a gamba tesa inquadrando i profili giusti da regalare al nuovo allenatore.

Già, perché il Milan, oltre a riorganizzare i quadri dirigenziali (si attende la decisione di Paolo Maldini), dovrà individuare un mister di grande personalità da collocare in panchina. L’addio di Gennaro Gattuso crea un altro vuoto, ma in questo caso i papabili non mancano: da Jardim agli italianissimi Giampaolo e Simone Inzaghi.

ultimo aggiornamento: 28-05-2019

X