Inter, Romelu Lukaku parla dello Scudetto, del rapporto con Conte e con Zlatan Ibrahimovic: “Lui vuole vincere per sé”.

Grande protagonista dello Scudetto dell’Inter, Romelu Lukaku si è raccontato ai microfoni del Corriere della Sera parlando della sua sfera privata, del suo rapporto con Antonio Conte e del suo rapporto con Zlatan Ibrahimovic.

Inter, Lukaku: “Il titolo è della squadra, dei tifosi, non mio”

Nella prima parte della sua lunga intervista, Lukaku ha parlato dello Scudetto conquistato dall’Inter. Per molti lui è il calciatore-chiave di questa stagione dei nerazzurri, l’incarnazione del pensiero calcistico del tecnico Antonio Conte.

“Il titolo è della squadra, del club, dei tifosi, non mio. Non è che d’ora in avanti mi considererò un top player, sono uno che aiuta a vincere, mi metto sempre a disposizione dell’allenatore. Tutti i giocatori hanno fatto un salto di qualità, speriamo che la crescita possa portare altri trofei”.

Lukaku ha anche parlato dei festeggiamenti e delle polemiche legate agli assembramenti nonostante le restrizioni in vigore per l’emergenza Covid.

“La gente voleva festeggiare, ho capito l’emozione dei tifosi, ma siamo in una situazione difficile. Possiamo fare qualcosa anche domani, ma in sicurezza, il quadro generale è delicato. Vogliamo essere tutti uniti, però se facciamo le cose per bene si tornerà alla normalità prima”.

Lukaku
Lukaku

Il passaggio all’Inter e il rapporto con Antonio Conte

Lukaku ha parlato anche del suo passaggio all’Inter e del suo rapporto speciale con Antonio Conte: “Il giorno che il mister ha firmato per l’Inter gli ho mandato un messaggio: “Arrivo”. Per me giocare per l’Inter in serie A è sempre stato un sogno. Quando ero in Inghilterra volevo giocare per il Chelsea, poi solo per l’Inter. Ho realizzato un sogno. Ora sono con l’allenatore che, per me, è il più forte. In campo non abbiamo mai sorprese, siamo preparati a tutto. Abbiamo vinto al secondo anno, il primo ci siamo andati vicini. Noi e Conte abbiamo vissuto il 2° posto in serie A e in Europa League come una sconfitta, l’abbiamo trasformata in motivazione“.

Lukaku, “Ibrahimovic vuole vincere per sé, io per l’Inter”

Inevitabile nel corso dell’intervista un passaggio su Zlatan Ibrahimovic. I due si contendono lo scettro di Re di Milano e nel corso della stagione sono stati protagonisti di un famosissimo testa a testa, nel vero senso della parola.

“Un gran giocatore, ha vinto ovunque è passato, ha segnato più di 500 gol. Uomo? Fino al Manchester un buon rapporto. Abbiamo bisogno di giocatori di questo livello in serie A. Lui vuole vincere per sé, io per l’Inter, Ronaldo per la Juve, ora c’è Mou alla Roma: sono tutte buone cose per l’Italia. Il livello si alza, speriamo vinca ancora l’Inter“.

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ultimo aggiornamento: 07-05-2021


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