Quantcast
Madre e figlia avvelenate con ricina: interrogatori padre e figlia
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Madre e figlia avvelenate con la ricina: interrogatorio fiume per padre e altra figlia

volante della polizia

Il caso di madre e figlia avvelenate con la ricina continua ad essere sotto i riflettori. Interrogatori per marito e altra figlia. Cosa sappiamo.

Il giallo di madre e figlia avvelenate con la ricina continua ad essere argomento di cronaca molto controverso. Le indagini sulla vicenda sono in corso e grande attenzione, nelle ultime ore, è stata posta da parte degli inquirenti anche sulla posizione del padre, nonché marito, e sull’altra figlia, non rimasta coinvolta nella situazione in modo diretto. I due componenti della famiglia superstiti sono stati ascoltati dalle forze dell’ordine.

stanza interrogazioni prigione

Madre e figlia avvelenate con la ricina: gli aggiornamenti

Il caso della madre e della figlia morte avvelenate con la ricina sta vedendo aggiornamenti di ora in ora. Quella che sembrava essere stata una tragedia, con il doppio decesso per sospetta intossicazione, si è trasformato in una doppia morte per avvelenamento, aprendo scenari davvero clamorosi. Sotto la lente di ingrandimento gli ultimi giorni vissuti dalle due vittima ma anche le posizioni di padre e altra figlia con il primo che, inizialmente, era stato ricoverato in ospedale, salvo poi rimettersi.

Interrogatorio fiume per padre e altra figlia: cosa filtra

Secondo quanto si apprende da diversi organi di stampa tra cui ANSA, il marito e l’altra figlia, che non aveva preso parte alla “famosa” cena dove tutta la tragedia avrebbe preso vita, sono stati convocati e interrogati dagli investigatori della Squadra mobile di Campobasso, guidata da Marco Graziano. Sulle loro dichiarazioni non sono trapelate particolari informazioni.

Al momento si sa solo che gli interrogatori sono legati alle novità emerse nelle indagini degli ultimi giorni, ovvero il ritrovamento di tracce di ricina nel sangue delle due vittime e, presumibilmente, anche le modalità con cui questa sostanza possa essere entrata in casa.

Come riferito dall’ANSA, padre e figlia sono stati fatti entrare in Questura da un’entrata secondaria per evitare i cronisti e le telecamere presenti davanti agli uffici della polizia. Per loro non era la prima volta, visto che nel corso degli ultimi mesi, rispetto al decesso delle due donne avvenuto dopo Natale, erano già stati sentiti altre volte.

Da sottolineare come, per via delle indagini, la polizia abbia sentito negli ultimi giorni almeno altre 20 persone tra parenti e amici delle due vittime. Nei prossimi giorni, invece, come riferito sempre dall’ANSA, sarebbe previsto un nuovo sopralluogo all’interno della casa della famiglia Di Vita a Pietracatella che risulta essere ancora sotto sequestro.

Leggi anche
Craig Coley: chi è l’uomo scagionato dopo 39 anni di carcere per un duplice omicidio

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2026 13:22

Craig Coley: chi è l’uomo scagionato dopo 39 anni di carcere per un duplice omicidio

nl pixel