Magrini sulla campagna di vaccinazione contro il Covid: “Verosimilmente il vaccino andrà fatto una volta l’anno, ma sarà una decisione collegiale”.

Con ogni probabilità il vaccino contro il Covid dovrà essere fatto una volta l’anno, sulla falsa riga del vaccino contro l’influenza: lo afferma il numero uno dell’Aifa Magrini ai microfoni del Corriere della Sera. Resta da capire se sarà obbligatorio o meno, ma l’ipotesi degli esperti è che ci sarà bisogno di un richiamo annuale per mantenere alto il livello di anticorpi e per difendersi dalle varianti del virus che si manifesteranno.

Magrini, “Verosimilmente il vaccino andrà fatto una volta l’anno”

Il vaccino contro il Covid? Verosimilmente ogni anno, ma sarà una decisione collegiale da prendere nei prossimi mesi“, ha dichiarato Magrini, direttore dell’AIFA, ai microfoni de il Corriere della Sera.

Parlare in modo generico di terza dose è un messaggio che confonde. Un richiamo anticipato non sarà per tutti, solo per gli immunodepressi come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive che è stato dimostrato beneficiano di una terza dose per raggiungere una buona immunità. Le persone che non appartengono a queste categorie possono stare tranquille: le due dosi già ricevute garantiscono una eccellente protezione“, ha aggiunto Magrini parlando dell’ipotesi di procedere con la terza dose.

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

La situazione epidemiologica in Italia

Il numero uno dell’Aifa ha parlato anche della situazione epidemiologica in Italia commentando i dati sui contagi: Lo scenario ora è decisamente migliore grazie al vaccino e al green pass, fermo restando che bisognerà continuare a rispettare le regole di igiene e distanziamento. Intanto vedere la campagna vaccinale di massa in qualche modo compiuta è davvero un grande passo avanti. L’importante è continuare a leggere i dati con molta attenzione“.

Gli eventi avversi e gli effetti collaterali dei vaccini

Il rapporto che analizza le segnalazioni giunte fino a fine luglio contiene informazioni rassicuranti per i circa due milioni di adolescenti già vaccinati. I rischi gravi anche se rarissimi hanno riguardato il vaccino di AstraZeneca, ma da quando ne abbiamo ristretto l’uso agli over 60 non sono arrivate segnalazioni di effetti gravi. In Italia la campagna si è basata prevalentemente sui vaccini a mRna messaggero (Pfizer e Moderna), e così sarà anche per il prossimo anno“, ha concluso Magrini parlando degli effetti collaterali dei vaccini e sul rapporto realizzato in base alle informazioni ricevute fino alla fine del mese di luglio.

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ultimo aggiornamento: 08-08-2021


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