Il governo si prepara alla legge di Bilancio. Oggi la riunione con i capigruppo di maggioranza prima del Cdm di lunedì.

Alle 18 questo pomeriggio è prevista la riunione dei capigruppo di maggioranza per concludere la manovra di bilancio che verrà presentata in Cdm lunedì. Il tempo stringe e il governo deve accelerare. I punti ancora aperti sul tavolo riguardano il tetto al prezzo al contante, reddito di cittadinanza, pensioni, flat tax e anche ponte sullo stretto.

Sarà una manovra da circa 30-32 miliardi. Per recuperare qualche miliardo il governo potrebbe pensare anche un rientro di capitali dall’estero che porterebbe 3-5miliardi circa ma non arrivano conferme dal governo. Un altro recupero di 4-5 miliardi arriverebbe dalla modifica alla tassazione sugli extraprofitti.

Farà parte della legge di bilancio anche la questione pensioni con Quota 41 ma arriva su questo punto l’allerta della Goldman Sachs che avverte l’Italia che “L’abbassamento dell’età pensionabile effettiva si rivelerebbe più costoso, poiché l’Italia si trova ad affrontare, insieme alla Germania, una delle prospettive demografiche più difficili“.

primo consiglio dei Ministri governo Meloni
primo consiglio dei Ministri governo Meloni

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Cosa ci sarà nella legge di Bilancio: i tempi e i fondi ristretti della prima manovra

Mentre come ha anticipato il vicepremier Tajani, “Ci sarà un forte segnale per quanto riguarda la riduzione del cuneo fiscale“, e la modifica sul reddito di cittadinanza così come per il superbonus e la rottamazione delle cartelle esattoriali però soltanto quelle sotto i mille euro. Mentre ci sarà uno sconto del 50% per quelle tra i 1000 e i 3mila.

Il tetto al prezzo del contante, non inserito nel decreto Aiuti quater per mancanza di urgenza, verrà inserito probabilmente nel testo della legge di Bilancio. Il tetto verrà innalzato a 5mila euro. Si discuterà anche del Ponte sullo Stretto, come ha annunciato lo stesso Salvini.

La maggior parte dei fondi sarà comunque impiegata contro il caro bollette, per i tre quarti dei fondi disponibili per la legge di Bilancio. Per questo tutte le altre misure avranno fondi limitati. Per i lavoratori non ci saranno più bonus in busta paga né aumenti di stipendio ma solo uno sgravio contributivo del 2% sulla scia di Draghi per coloro che hanno un reddito inferiore a 35mila euro.

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ultimo aggiornamento: 18-11-2022


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