Gualtieri: “Manovra condivisa, non capisco le critiche degli alleati”

Gualtieri: “Manovra condivisa, non capisco le critiche degli alleati”

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha rilasciato un’intervista nella quale ha spiegato nel dettaglio la manovra economica.

ROMA – Roberto Gualtieri difende la Manovra varata dal Governo, respingendo le critiche a essa, giunte anche dagli alleati. Il ministro dell’Economia ha parlato dalle colonne de La Stampa.

Manovra, lavoro condiviso

La Manovra è un lavoro condiviso e sorprendono le critiche nella maggioranza, sarebbe meglio evitare di fare opposizione al posto di Salvini. Ci si accapiglia sul 5% di essa, facendo dimenticare l’importanza dell’altro 95%“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/roberto.gualtieriue

Iva, scongiurato l’aumento

Gualtieri ha poi rivendicato “di essere riusciti a congelare l’Iva e il sostegno a lavoro, investimenti e Welfare. Siamo riusciti a fare quello che tutti fino a poco fa ritenevano impossibile: evitare 23 miliardi di aumento automatico dell’Iva con una Manovra che non è di lacrime e sangue. Tutto ciò garantendoci importanti margini di flessibilità, ma senza scontri con l’Europa e con lo spread che è calato di oltre 100 punti, il che significa svariati miliardi risparmiati in spesa di interessi“.

Tasse, quelle giuste secondo Gualtieri…

Infine, Gualtieri ha affrontato lo spinoso tema delle tasse. Il ministro dell’Economia ha ribadito che sostanzialmente non vi è stato aumento: “Se guardiamo alle tasse, le uniche veramente nuove sono tre: sulla plastica ‘usa e getta’, sugli zuccheri contenuti nelle bevande, sui giganti del web. Mi sento di difenderle come tasse di scopo utili per l’ambiente e la salute. La plastica monouso, perché nel medio periodo incentiva l’impiego di materie prime compatibili con l’ambiente e promuove la trasformazione industriale. Lo zucchero, perché oggi l’incidenza dell’obesità in Italia tra i ragazzi fino a 12 anni è superiore alla media dell’Unione europea. E sui giganti del web non penso che sia necessario aggiungere molto. Nel loro insieme valgono 2 miliardi“.