Manovra, Tria a Bruxelles per chiudere le trattative con l’Unione europea. Nel mirino un altro ritocco alla quota cento. Il ministro chiama al telefono, Salvini stacca il cellulare.

Continua il tira e molla all’interno del governo per trovare i soldi da tagliare sull’altare del tavolo delle trattative con l’Unione europea. Se Conte, Di Maio e Salvini continuano ad assicurare che nulla cambierà per quanto riguarda quota cento e reddito di cittadinanza, la sensazione è che Tria (e il premier) vogliano rosicchiare ancora qualche punto percentuale da almeno uno dei due provvedimento. E quello destinato a essere sacrificato sarebbe quello proposto dalla Lega, quella quota cento che anche in Europa – dove sono sostenitori della legge Fornero – non è vista di buon occhio.

Tria a Bruxelles per mettere a punto la manovra

Stando alle indiscrezioni giornalistiche, mentre Tria è al lavoro a Bruxelles a Roma si sta combattendo una vera e propria battaglia tra gli alleati di governo. Un passo indietro sembra necessario ma nessuno è intenzionato a venire meno alle promesse fatte in campagna elettorale. La posta in palio è elevata. Si va dal futuro immediato dell’Italia alle prossime elezioni, in teoria in programma tra anni, in pratica chissà…

Giovanni Tria
fonte foto https://twitter.com/formichenews

Manovra, Tria chiama Salvini, il leader del Carroccio stacca il telefono

Sembra addirittura che Tria abbia provato a contattare telefonicamente Matteo Salvini che, intuendo il pericolo dall’altro capo del telefono, avrebbe addirittura staccato il cellulare costringendo il ministro dell’Economia a una scelta decisamente non semplice. O fa uno sgarbo alla Lega, fornendo al leader del Carroccio il casus belli per far tremare il governo, o si rimischiano le carte e si rimette in discussione il reddito di cittadinanza.

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economia Giovanni Tria Manovra Matteo Salvini politica

ultimo aggiornamento: 15-12-2018


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