È morto a 64 anni Marco Bogarelli, considerato come il re dei diritti televisivi. La nota della Lega Serie A e della LBA.

Lutto nel mondo dell’imprenditoria e del calcio, è morto Marco Bogarelli. L’uomo aveva 64 anni ed era stato ricoverato per una polmonite dopo essere risultato positivo al test per la ricerca del nuovo coronavirus.

Morto Marco Bogarelli, re dei diritti tv

Bogarelli è morto nella notte tra il 15 e il 16 marzo all’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato per una polmonite in seguito al contagio da Covid. Le sue condizioni sono peggiorate nel corso dei giorni fino al drammatico decesso.

Il Presidente Paolo Dal Pino, l’Amministratore Delegato Luigi De Siervo e tutti i dipendenti della Lega Serie A esprimono il proprio cordoglio e abbracciano la famiglia Bogarelli“, recita la nota di cordoglio della Lega Serie A.

Anche il mondo del Basket ha voluto ricordare il manager: “Il Presidente della LBA Umberto Gandini e tutti i club della Serie A esprimono le loro condoglianze alla famiglia e al fratello Bruno“.

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Chi era

Marco Bogarelli era uno dei grandi protagonisti del mondo del pallone, soprattutto per quanto riguarda il mondo dei diritti televisivi.

Nato il 19 dicembre del ’56 a Milano, Bogarelli ha conseguito la laurea in Economia alla Bocconi. Poi ha iniziato a lavorare nel mondo della gestione dei diritti televisivi. Arriviamo alla fondazione della Media Partners, poi acquisita da Infront. Bogarelli ha sempre occupato un ruolo di punta nella società, anche dopo la cessione a Wanda.

Nel corso della sua avventura nel mondo del calcio è stato al centro anche di diverse controversie e inchieste anche penali.

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ultimo aggiornamento: 16-03-2021


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