Come cambia Forza Italia “targata” Marina Berlusconi. L’ultimo addio dopo una serie di incontri è quello della Casellati.
Il nome di Marina Berlusconi continua negli ultimi mesi ad essere tanto chiacchierato in chiave politica. L’ultima notizia, riportata in queste ore da Il Fatto Quotidiano, vedrebbe, in qualche modo, la figlia del compianto Cavaliere, essere coinvolta nell’addio di Maria Elisabetta Casellati dal ruolo di coordinatrice del partito Forza Italia in Basilicata.

Marina Berlusconi e l’addio della Casellati
Come riferito in un articolo da Il Fatto Quotidiano, dal titolo “Casellati fatta fuori in Basilicata: ora rischia il seggio. Rissa in FI sull’avvocato di Marina”, dopo mesi di trattative e confronti riservati, Maria Elisabetta Alberti Casellati si prepara a lasciare l’incarico di coordinatrice di Forza Italia in Basilicata. La ministra delle Riforme ed ex presidente del Senato sarà sostituita dal governatore lucano Vito Bardi. I vertici del partito dovrebbero convocare nelle prossime ore il congresso regionale, previsto per settembre.
Casellati, arrivata in Basilicata dopo essere stata candidata in un collegio considerato sicuro per lasciare spazio a Padova ad Anna Maria Bernini, non avrebbe voluto rinunciare alla guida regionale. Una posizione che, stando a quanto riferito da Il Fatto, era rimasta comunque poco visibile sul territorio, tanto che da quattro anni non sarebbe stata vista in regione.
La lunga trattativa avrebbe portato a una sorta di compensazione politica. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare un documento che riconosca il suo ruolo di ministra e, soprattutto, il suo peso politico in Veneto, territorio al quale è realmente legata. Un passaggio che potrebbe essere letto anche come una richiesta di ricandidatura alle elezioni regionali del 2027, dopo quanto accaduto cinque anni fa.
Il futuro politico di Casellati, però, resta incerto. In Veneto la concorrenza per i posti disponibili è numerosa e Forza Italia porterà al Senato soltanto metà degli eletti. La perdita della guida in Basilicata potrebbe quindi avere conseguenze anche sulla sua posizione parlamentare. Non sarebbe casuale, in questo quadro, l’incontro avuto prima delle ferie con Marina Berlusconi nella sua abitazione milanese, proprio per discutere del futuro.
Le altre tensioni interne a Forza Italia
La vicenda rischia inoltre di alimentare altre tensioni interne. In Piemonte, dove il congresso regionale non è stato ancora convocato, Alberto Cirio punta a ridimensionare il segretario Alberto Zangrillo, contrario a condizionamenti del governatore.
Lo scontro coinvolge anche la Calabria e la candidatura di Fabio Roscioli alle suppletive per la Camera. I fedelissimi di Antonio Tajani chiedono sostegno per il tesoriere di Fininvest, ma Roberto Occhiuto si è opposto, rivendicando la gestione della candidatura insieme a Francesco Cannizzaro.