Esce allo scoperto Marina Berlusconi tra Referendum Giustizia, “ruolo” in Forza Italia e persino l’addio di Vannacci alla Lega.
Continuano ad essere diverse le indiscrezioni legate ad un ipotetico ruolo politico in Forza Italia di Marina Berlusconi. La figlia del compianto ex Premier, al Corriere della Sera, ha avuto modo di parlare dell’argomento ma anche di soffermarsi su diversi altri temi tra Referendum Giustizia e persino l’addio di Roberto Vannacci dalla Lega.

Marina Berlusconi: il Referendum Giustizia e il suo voto
Non ha mai nascosto la propria posizione in merito al Referendum Giustizia e anche nell’intervista al Corriere della Sera, di cui vi riportiamo solo brevi estratti, Marina Berlusconi non si nasconde. La figlia dell’ex compianto Premier e fondatore di Forza Italia ha spiegato: “Al referendum del 22-23 marzo voterò Sì. E non per il mio cognome, né per spirito di parte, ma perché è la cosa giusta”.
E precisando ancora: “A questo dovrebbero servire i referendum: a votare sui contenuti, non in base alle appartenenze. Non è una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo. La separazione delle carriere è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati. E per garantire la vera “terzietà” dei giudici. Abbiamo un’occasione irripetibile, non lasciamocela scappare”.
Sempre in tema Giustizia, la Berlusconi ha aggiunto: “È vero, mio padre ha subìto un’inaccettabile persecuzione giudiziaria. Ma non ragiono per rivalsa, e il problema non riguarda una sola stagione, né una sola persona. C’è una minoranza di magistrati ideologizzati che continua a fare danni. La giustizia è condizionata da un vergognoso mercato di nomine“.
Il legame con Forza Italia e la risposta ai rumors
Nel corso dell’intervista l’imprenditrice ha risposto ad alcune ipotesi relative al suo impegno in politica e di chi la vede come una leader che ispira il centro destra: “[…] Il mio lavoro è un altro. Anzi, mi lasci dire che sono orgogliosa di quello che stiamo facendo. Mondadori è solida e si conferma un presidio di qualità e pluralismo; Mediolanum ha chiuso un anno record grazie all’ottimo lavoro di Massimo Doris. E mio fratello Pier Silvio con Mediaset continua a fare numeri eccellenti, mentre il sogno di una tv europea con la testa in Italia è divenuto realtà”, ha detto Marina Berlusconi.
Restando collegati alla politica, un passaggio dovuto anche su Forza Italia: “Penso che a Tajani noi elettori di Forza Italia dovremmo solo esprimere gratitudine e apprezzamento per quello che ha fatto e che continua a fare. Ha tenuto saldo il partito in un momento delicatissimo. Adesso inevitabilmente comincia una fase nuova, in cui bisogna guardare avanti e costruire il futuro. Sono certa che il primo a saperlo e a volerlo fare sia proprio lui”.
Proprio sul rapporto tra lei e Forza Italia, la donna ha parlato di un “legame speciale con il partito cui mio padre ha dedicato trent’anni di vita e che porta il suo nome nel simbolo” e anche del fatto che si riconosca nei “valori che lo ispirano e che considero una risorsa preziosa per il centrodestra e per il Paese […]”.
La destra e l’addio di Vannacci dalla Lega
Parlando dell’attuale destra, Marina Berlusconi non ha potuto fare a meno di rispondere ad una domanda su Vannacci e il suo addio alla Lega con l’ipotesi di alcune perdite nella maggioranza: “Per come la penso io, non sarebbe una gran perdita… Anzi, potrebbe essere una opportunità per liberare il centrodestra da pericolosi estremismi. Poi so benissimo che la politica deve anche fare i conti con le percentuali”.