Maroni, il pm Fusco chiede 2 anni e 6 mesi di reclusione

Il pubblico ministero Fusco ha chiesto una condanna a 30 mesi per Roberto Maroni con l’accusa di aver fatto pressioni a favore di due ex collaboratrici al Viminale.

MILANO – “Roberto Maroni deve essere condannato a 2 anni e 6 mesi di carcere per induzione indebita e turbata libertà di scelta nel contraente“. Il pubblico ministero Eugenio Fusco ha così concluso la requisitoria nel processo che vede imputato l’ex governatore della Lombardia. L’accusa contesta a Maroni di aver fatto pressioni per far ottenere un viaggio a Tokyo e un contratto di lavoro a Maria Grazia Paturzo e Mara Carluccio, sue ex collaboratrici al Viminale quando il politico leghista era ministro dell’Interno.

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Roberto Maroni (a destra)

Le altre richieste dell’accusa

Il pm Fusco ha inoltre chiesto due anni e due mesi per Giacomo Ciriello, capo della segreteria politica del governatore. Per Andrea Gibelli, segretario generale del Pirellone, un anno di reclusione e 800 euro di multa, mentre per Mara Carluccio la proposta è di 10 mesi e 800 euro di multa. L’accusa ha sottolineato che “Maria Grazia Paturzo e Mara Carluccio, in tutta questa storia, non si sono mai mosse e sono rimaste sempre a Roma, in piazza del Gesù –  dove ha sede l’ufficio di rappresentanza della Regione Lombardiaandando in ufficio quando volevano, prima o dopo i loro contratti. Questo credo sia una grande anomalia così come l’eccessiva rapidità nelle procedure di assunzione per entrambe“.

La replica di Maroni

Sono tranquillo. Le accuse contro di me sono ridicole, prive di riscontri“. Queste le parole a caldo dell’ex governatore della Lombardia dopo aver appreso le richieste di condanna dell’accusa.

ultimo aggiornamento: 23-03-2018

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