L’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, ha commentato la situazione europea in seguito alla guerra in Ucraina.

La guerra in Ucraina ha causato molti problemi a livello europeo, con la Russia che ha ricevuto delle sanzioni importanti a causa dell’invasione. La risposta europea è stata finora molto compatta, con la decisione di sanzioni ad hoc che possano punire le azioni di Vladimir Putin. Sebbene il leader del Cremlino abbia stanziato delle controsanzioni, l’Europa è ancora estremamente compatta nella risposta alle azioni russe. Queste le parole dell’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, in merito alla situazione europea attuale, in un’intervista ad AdnKronos.

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Le dichiarazioni dell’ambasciatore francese in Italia

Le parole di Masset in merito alla situazione europea sono le seguenti. “Abbiamo una crisi molto grave, la più grave che ha conosciuto l’Europa dalla Seconda guerra mondiale: l’aggressione della Russia sull’Ucraina. Davanti a questa crisi e a questa aggressione c’è stata una reazione dell’Europa caratterizzata da forza e unità. Questo riguarda le sanzioni, il sostegno all’Ucraina in termini finanziari e di difesa, la risposta forte sull’aspetto umanitario nell’accoglienza di milioni di ucraini e la protezione temporanea accordata, e tutti gli sforzi per aprire spazi di dialogo. È quello che fa il presidente Macron. Non dobbiamo fare la contabilità, ogni giorno, delle dichiarazioni, quello che conta sono le decisioni”.

Europa Unione europea
Unione europea

C’è il rischio che l’unità europea possa scricchiolare, per la crisi in corso? Queste le parole di Masset in merito. “Personalmente non lo penso. Jean Monnet, uno dei padri nobili dell’Europa, ha detto che l’Europa è la somma delle risposte date alle crisi, e siamo proprio in questa situazione. La Francia sta svolgendo la presidenza di turno del Consiglio dell’Ue, e abbiamo un filo rosso che è quello della sovranità europea. La guerra in Ucraina ci dimostra la pertinenza e la rilevanza di questo concetto. È proprio quello che stiamo facendo con la riduzione di tutte le dipendenze, in particolare nel settore energia, aumentando il nostro investimento e la capacità nella difesa, costruendo l’Europa come attore globale. Su questo c’è unità di visione, possono esserci differenze ma nella visione c’è unità”.

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ultimo aggiornamento: 15-04-2022


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