Mattarella celebra l’Unità d’Italia: “La Costituzione ci guida alla pace e alla libertà”

Mattarella celebra l’Unità d’Italia: “La Costituzione ci guida alla pace e alla libertà”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebra i 162 anni dell’Unità d’Italia invitando all’unione anche nella guerra in Ucraina.

In occasione del 162° anniversario dell’Unità d’Italia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ricordato la giornata in cui, sotto il Tricolore, i plebisciti popolari espressero la sovranità e la volontà che, attraverso l’opera risorgimentale, avevano portato alla costituzione dello Stato italiano. Il capo dello Stato ricorda prima di tutto le “generazioni che hanno accompagnato questo traguardo, a quanti, con il loro operato, hanno contribuito alla nascita e alla crescita del nostro Paese”.

Sergio Mattarella ricorda che furono loro a promuovere “quei valori di civile convivenza, quegli ideali di libertà e democrazia, di pace e di partecipazione allo Stato di diritto e alla comunità internazionale, che hanno trovato consacrazione nella nostra Costituzione“. Il presidente ha ricordato l’importanza di unirsi attorno a questi valori così come il nostro Paese ha fatto in “innumerevoli prove” compresa l’ultima sfida della pandemia.

Sergio Mattarella

Guerra esige “ferma risposta unitaria”

Questi valori “di unità e coesione stringendosi ai valori costituzionali” ispirano la nostra società, “garantiscono le risorse morali necessarie a fronteggiare le sfide complesse che la contemporaneità ci mette innanzi“. Anche la guerra in Ucraina che stiamo vivendo oggi è una sfida per il nostro Paese ed è una “aperta minaccia che ci impone una ferma risposta unitaria” insieme ai paesi europei e atlantici per porre fine ai combattimenti e arrivare ad un accordo di pace.

Questo è stato il messaggio del presidente Mattarella che ha concluso ricordando che “La Costituzione, l’Inno degli italiani e la Bandiera sono i riferimenti che ci guidano nell’impegno comune di consolidare un’Italia fondata su pace, libertà e diritti umani”.

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