Maurizio Ganz, El segna semper lù e lo scudetto del Centenario

Attaccante dal grande fiuto del gol, Maurizio Ganz ha vissuto due stagioni molto intense al Milan a fine Anni ’90. Le sue reti risulteranno decisive per lo scudetto del 1999.

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Il fortunato soprannome “el segna semper lù” è rimasto indelebilmente legato alla carriera di Maurizio Ganz. L’attaccante nativo di Tolmezzo, in Friuli, nel 1968 si affaccia al calcio ufficiale negli Anni ’80 tra le file della Sampdoria: nell’esperienza blucerchiata, a dispetto della fama successiva, il giocatore non segna neanche un gol. All’età di 20 anni si trasferisce al Monza da dove inizia un percorso che – tra Parma, Brescia e Atalanta – lo porterà fino alla chiamata dell’Inter, al culmine di diverse stagioni condite di tanti gol. In due anni e mezzo, Maurizio Ganz continua a segnare con una puntualità importante.

Il trasferimento al Milan

In nerazzurro ci resta fino al dicembre 1997, quando entra nella trattativa che vede il passaggio di Moriero all’Inter (il Milan ne deteneva metà del cartellino, ndr): per l’attaccante friulano si apre così una nuova avventura, sull’altra sponda dei Navigli. Maurizio Ganz, uno che ha giocato con Brescia e Atalanta, non può “soffrire” il fatto di giocare un derby con l’altra squadra e, infatti, ci mette poco a entrare nel cuore del tifo rossonero. A inizio ’98, Milan e Inter si trovano uno di fronte all’altra in Coppa Italia: “el segna semper lù” fa valere la sua legge e entra nel tabellino dei marcatori nello storico 5-0…

Firma sullo scudetto

La stagione si conclude in maniera fallimentare per il Diavolo che riparte con Zaccheroni in panchina. Maurizio Ganz ha davanti elementi del calibro di Bierhoff e Weah ma riesce in ogni caso a rendersi utile, da attaccante di scorta. L’ex Inter segna poco ma le sue quattro reti sono pesantissime. Impatta al 90′ il Piacenza e porta un punto in dote ai rossoneri. Segna il gol decisivo nel 2-1 interno contro il Venezia. Agguanta il Bari su rigore al 93′. Poi, a quattro giornate dal termine, segna in girata il 3-2 alla Sampdoria al 95′ (!), alimentando le speranze di superare la Lazio. Cosa che avverrà al penultimo turno. La firma di Maurizio Ganz sullo scudetto del Centenario