I Carabinieri hanno condotto una maxi operazione in cinque Regioni contro i furbetti del Reddito di Cittadinanza. Più di 2.000 irregolari individuati tra Napoli e Provincia.

Maxi operazione dei carabinieri contro i furbetti del Reddito di Cittadinanza, ossia contro le persone che percepivano il sostegno senza averne diritto. Sono quasi cinquemila gli irregolari scoperti dai militari dell’Arma che hanno condotto un’operazione in cinque regioni italiane. Stando alle cifre comunicate, si parla di una truffa ai danni dello Stato dal valore di quasi venti milioni di euro. Spicca in negativo la città di Napoli: includendo la Provincia, sono più di 2.000 gli irregolari scoperti dagli inquirenti.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Maxi operazione contro i furbetti del Reddito di Cittadinanza: individuati quasi 5.000 irregolari

I carabinieri hanno condotto l’operazione in cinque Regioni italiane: Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata. In queste cinque Regioni i militari dell’Arma sono intervenuti contro i cosiddetti furbetti del Reddito di Cittadinanza, ossia persone che hanno richiesto e ottenuto il Reddito senza averne diritto.

Carabinieri
Carabinieri

A Napoli e Provincia individuati più di duemila irregolari

Maglia nera a Napoli e Provincia, dove sono stati individuati più di 2.400 irregolari. Tra questi spiccano camorristi, malavitosi, truffatori, parcheggiatori abusivi, ladri e rapinatori. Ovviamente nel lungo elenco di irregolari ci sono anche lavoratori in nero, che avevano un’occupazione retribuita ma non contrattualizzata e che quindi risultavano disoccupati.

Uno dei casi più iconici è quello, venuto agli onori della cronaca, del finto spazzino. Si tratta di un uomo che usciva la mattina presto di casa vestito da spazzino e armato di ramazza. Con questo travestimento avvicinava indisturbato i passanti e poi li rapinava. Simbolico anche il caso di un uomo di 46 anni che per ottenere il Reddito di Cittadinanza si è finto bulgaro e si è presentato in un ufficio postale abbozzando un accento dell’Est Europa. Il soggetto è stato scoperto e fermato sul posto.

A far discutere sono soprattutto i casi delle persone con legami di parentela con famiglie note agli uomini delle forze dell’ordine perché appartenenti al mondo della criminalità organizzata. Percepivano il Reddito anche criminali, boss della camorra e soggetti con la fedina penale non propriamente immacolata. Anzi. Nella lista dei furbetti c’è anche un soggetto che percepiva il Reddito di Cittadinanza nonostante si trovasse agli arresti domiciliari.

Reddito di Cittadinanza
Reddito di Cittadinanza

La stretta del governo Draghi sul Reddito di Cittadinanza

La notizia ha riacceso le polemiche sul Reddito di Cittadinanza, misura che parte della maggioranza di governo avrebbe voluto cancellare e che il premier Draghi invece ha deciso di rifinanziare con la nuova Legge di Bilancio. Ma cambiando le regole. Il Presidente del Consiglio ha annunciato una stretta sui controlli (preventivi e successivi all’assegnazione dell’assegno) e ha comunicato che dopo aver rifiutato due lavori i percettori del Reddito perdono il sostegno da parte dello Stato. Il governo di fatto lavora per potenziare la parte più importante della misura, quella dell’inserimento nel mondo del lavoro.

Riproduzione riservata © 2021 - NM

ultimo aggiornamento: 03-11-2021


Usa, via libera alla somministrazione di Pfizer ai bambini

Novara, No Pass in piazza vestiti come deportati nei lager nazisti. Speranza: “Immagini che mi hanno scioccato”. La Procura apre un fascicolo