Meloni chiama Schlein: “Mi aspetto opposizione durissima”

Meloni chiama Schlein: “Mi aspetto opposizione durissima”

La premier Giorgia Meloni ha telefonato alla neo eletta alla guida del Pd Schlein per farle i complimenti e gli auguri di buon lavoro.

Dopo i complimenti via social alla neo eletta segretaria del Pd, la premier Giorgia Meloni ieri pomeriggio ha telefonato direttamente ad Elly Schlein per farle i complimenti e gli auguri. “Ci sono passata”, ha detto accogliente e cordiale la presidente del Consiglio alla giovane leader del partito di opposizione. “Sono stata all’opposizione per una vita. E nessuno più di me conosce la portata del lavoro che ti aspetta” ha aggiunto. “Volevo innanzitutto augurarti buon lavoro” ha detto la premier nella chiamata alla sua avversaria.

Meloni aveva già espresso il suo commento sull’esito delle primarie del Pd dicendo che “una giovane donna può aiutare la sinistra a ritrovare la strada”. Sembra un sincero auspicio di avere un dibattito politico con l’opposizione duro e alla pari quello della presidente del Consiglio che negli ultimi tempi sta avendo più opposizione dai suoi stessi alleati che dai partiti avversari. La premier ha commentato a “Cinque minuti” su Rai Uno che l’elezione di una donna alla segreteria del Pd apre ad uno “scenario molto interessante”.

Giorgia Meloni

“Pronta al confronto con Schlein”

Da lei, dice la premier Meloni “mi aspetto un’opposizione durissima, anche io feci un’opposizione durissima, il confronto delle idee non mi ha mai preoccupato o spaventato”, prosegue. “Dalla Schlein ho sentito dire che saranno un problema per il governo Meloni ma per noi la democrazia non è mai stato un problema, forse per la sinistra sì. Sono pronta ad un confronto con la Schlein e le rinnovo gli auguri”, aggiunge la premier.

Durante la trasmissione di Bruno Vespa la premier ha anche commentato la strage di Cutro in Calabria. Meloni ha ribadito il suo obiettivo di bloccare le partenze dicendo che “tra le tante falsità che ho sentito in queste ore c’è quella secondo la quale queste persone sarebbero naufragate a causa dei provvedimenti del governo sulle Ong: solo che quella tratta non è coperta dalle organizzazioni non governative”, ha sottolineato la presidente del Consiglio. Questo dimostra, “banalmente, che il punto è che più gente parte più gente rischia di morire”.

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