L’attenta analisi di Matteo Renzi con tanto di previsione su cosa potrebbe accadere in Italia a proposito di legge elettorale.
Ha punzecchiato Elly Schlein a proposito della patrimoniale nelle scorse ore. Ma non solo. Matteo Renzi, leader di Italia Viva, intervenuto in tv a ‘PiazzaPulita’ con Corrado Formigli, si è espresso anche su quello che potrebbe accadere in futuro al Governo e al Quirinale, con l’ipotesi di Giorgia Meloni o Ignazio La Russa come Presidente della Repubblica.

Renzi e i prossimi sei mesi per unire la sinistra
Parlando a ‘PiazzaPulita’ su La7, Matteo Renzi ha fatto una lunga analisi sull’attualità politica nazionale e non solo. Si è parlato di primarie del centrosinistra ma anche di cosa potrebbe accadere nel caso in cui proprio i due principali leader dell’attuale opposizione, Schlein e Conte, non dovessero trovare una quadra per il nome di chi deve guidare tutti insieme,
“Smettiamo di considerare le primarie il nostro problema. Sa perché? Perché noi avremo sei mesi in cui la Meloni sarà nel fango fino a qui. Avrà le bollette che questi video alla Wanna Marchi non le funzionano. Avrà la sicurezza che continua a crescere. Avrà un’opposizione interna da Vannacci. E avrà Marina Berlusconi che potrà parlare quanto vuole dei valori liberali”.
“Meloni o La Russa al Quirinale”: cosa può succedere
E parlando della legge elettore e di cosa potrebbe succedere, ecco l’allarme di Renzi: “Se la sinistra, ecco il punto fondamentale, anziché stare a presente Tafazzi, a martellarsi là, invece che martellarsi là, sui piedi, decide di fare una roba dove dice ‘sapete che c’è? Portiamo tre milioni di persone a votare. Chi vince rappresenta tutti’.
“Io ci credo da morire perché, sa, lei ha detto molto bene, se passa quella legge noi ci troviamo o la Meloni o la russa al Quirinale. Francamente, preferirei di no”, ha detto il leader di Italia Viva in tv a ‘PiazzaPulita‘.
Ho detto a Piazza Pulita che la patrimoniale non funziona. È uno slogan, non una legge. E ho paragonato Giorgia Meloni a Wanna Marchi, purtroppo. pic.twitter.com/9whhUdAcOm
— Matteo Renzi (@matteorenzi) June 4, 2026