Il Covid si abbatte sul mercato delle auto. I dati Acea

Il Covid si abbatte sul mercato delle auto. I dati Acea

I dati Acea sul mercato delle auto in Europa nel 2020: nella zona Ue+Efta-Gb si registra un calo del ventiquattro per cento circa.

L’emergenza coronavirus ha travolto il mercato delle auto nel 2020: in Europa si registra un crollo di più del 24% rispetto al 2019. Un calo considerevole e che in qualche modo è stato anche attenuato dai provvedimenti messi in campo da diversi paesi europei per provare a sostenere il settore agevolando l’acquisto di auto elettriche o comunque a basse emissioni.

Mercato auto 2020, i dati Acea

I dati sono quelli dell’Acea, che per quanto riguarda la vendita delle auto in Europa registra un crollo del 24,3% rispetto al 2019, circa quattro milioni di veicoli in meno. Nel panorama europeo la Spagna ha fatto registrare il calo più marcato superando la soglia del 30% (32,3% per la precisione)

Per quanto riguarda l’Italia, il calo raggiunge quasi il 28% (27,9 per la precisione). Il nostro Paese è quindi al secondo posto nella classifica dei Paesi europei più colpiti dalla crisi per quanto riguarda il mercato delle auto.

Sul gradino più basso del podio troviamo la Francia che si ferma al -25,5%. Resiste all’onda d’urto la Germania, che limita i danni e chiude il 2020 con un tutto sommato buon -19,1%.

Di seguito il rapporto Acea sul mercato delle auto in Europa nel 2020.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/macchina-ferrari-macchinina-1941670/

I dati di Fca e l’esordio di Stellantis sui mercati

Per quanto riguarda Fca, il gruppo ha chiuso il vecchio anno con una riduzione delle vendite pari al 26% ma ha aperto il nuovo anno con il lancio di Stellantis che ha fatto il suo esordio in Borsa con una giornata importante dal punto di vista del rendimento.

Le cause del crollo

Le cause sono evidenti. Sui dati pesano le misure restrittive che di fatto hanno paralizzato gli spostamenti e gli investimenti. Chiude il cerchio il clima di sfiducia che spinge i cittadini a risparmiare invece che ad investire.