Tramite una lettera a Ursula von der Leyen e Costa, il cancelliere tedesco Merz ha proposto l’Ucraina come “membro associato” dell’Ue.
Continua ad essere incessante la guerra tra Ucraina e Russia. Al netto delle possibilità di porre fine al conflitto di cui si era parlato qualche settimana fa, i raid continuano senza sosta. A tornare sulla questione è stato il cancelliere tedesco Merz che ha proposto, tramite l’invio di una lettera alla von der Leyen e a Costa, di far diventare proprio l’Ucraina “membro associato” dell’Ue.

Merz e la proposta per l’Ucraina “membro associato” Ue
In una lettera indirizzata ai leader dell’Ue, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto di associare l’Ucraina all’Unione Europea, prima della sua piena adesione che richiederà tempo. Proprio a causa delle tempistiche che non saranno brevi, Berlino ha proposto di concedere a Kiev lo status di “membro associato“. Si tratterebbe di un “passo decisivo” prima dell’adesione a pieno titolo.
Cosa vorrebbe dire “membro associato” dell’Ue per l’Ucraina
Nella lettera inoltrata da Merz a Ursula von der Leyen e ad Antonio Costa, il cancelliere tedesco ha sottolineato: “È chiaro che non saremo in grado di completare il processo di adesione nel prossimo futuro, visti gli innumerevoli ostacoli e le complessità politiche delle procedure di ratifica”. Per tale ragione, Berlino ha quindi proposto di concedere a Kiev lo status di “membro associato” prima dell’adesione ufficiale a pieno titolo.
Nella missiva, il cancelliere ha spiegato che lo status di “membro associato” consentirebbe all’Ucraina di partecipare ad alcune riunioni del Consiglio europeo, che riunisce i capi di Stato e di governo dell’Ue, di avere un commissario europeo “associato” senza portafoglio e membri “associati” del Parlamento europeo senza diritto di voto. Va ricordato che all’Ucraina era stato concesso lo status ufficiale di Paese candidato all’adesione all’Ue nel dicembre 2023, ma i negoziati di adesione si erano fermati a causa del veto dell’Ungheria di Viktor Orban che, adesso, non rappresenta più un problema vista la vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi.