Mes, Giuseppe Conte riferisce in Aula alla vigilia del Consiglio europeo

Mes, ok dal Parlamento. Scontro Lega-M5s in Senato

Accordo sul Mes, Giuseppe Conte riferisce in Aula in vista del Consiglio europeo del 12 e del 13 dicembre a Bruxelles.

Raggiunto l’accordo sul Mes all’interno della maggioranza, il premier Giuseppe Conte è tornato alla Camera per riferire sul Consiglio europeo che si svolgerà il 12 e il 13 dicembre a Bruxelles.

Di seguito il video dell’intervento di Giuseppe Conte alla Camera

Mes, accordo sul Salva Stati, Giuseppe Conte alla Camera alla vigilia del Consiglio europeo

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è tornato alla Camera per fare il punto sull’accordo raggiunto nella maggioranza sulla riforma del Mes, meglio noto come Salva Stati.

Il Consiglio europeo di domani e dopodomani a Bruxelles è il primo dopo la conferma delle nomine europee […]. Non è questo il momento di dividere o farsi dividere. Considerando la struttura economica e sociale dell’Europa, proteggersi non significa rinchiudersi”, ha dichiarato Giuseppe Conte nelle prime battute del suo intervento alla Camera dei Deputati.

Conte, “I bisogni dei cittadini devono essere al centro delle discussioni del Consiglio europeo sul cambiamento climatico”

I bisogni dei cittadini devono essere al centro delle discussioni del Consiglio europeo sul cambiamento climatico. Questo Consiglio entrerà nel vivo della questione. L’obiettivo è quello della neutralità climatica entro il 2050“.

“Altro tema del consiglio europeo è quello del quadro finanziario pluriennale. La presidente finlandese ha presentato una proposta che il governo italiano ha ritenuto insoddisfacenti. Ci sono tagli che indebolirebbero gli sforzi di modernizzazione che riteniamo necessari e in linea con l’agenda strategica dell’Unione. Come l’Italia diversi Stati membri reputano inadeguata la proposta della presidenza finlandese“.

Giuseppe Conte
La dichiarazione del Prof. Giuseppe Conte,al termine dell’incontro con il Presidente Sergio Mattarella. (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Conte sul Mes, “La riforma non introduce nessun automatismo nella ristrutturazione del debito di uno Stato”

Inevitabile poi una riflessione sul Mes, argomento che sarà affrontato nuovamente a livello europeo in occasione del secondo giorno di lavoro del prossimo Consiglio europeo.

La riforma non introduce nessun automatismo nel ruolo di ristrutturazione del debito di uno Stato. Come ho sottolineato il 2 dicembre, il Mes non è indirizzato contro un paese, ma è un provvedimento a vantaggio di tutti. L’Italia non ha nulla da tenere in quanto il debito è pienamente sostenibile. Bisogna stare attenti a insinuare dubbi e paure negli italiani, al punto che qualcuno ha dipinto scenari di un’uscita dall’unione monetaria”.

La Camera approva la risoluzione proposta dalla maggioranza

La Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del Premier Conte in vista del prossimo Consiglio europeo. Hanno votato a favore 291 deputati, 222 hanno votato contro.

Il Senato approva la risoluzione del Mes

Il via libera in serata è arrivato anche dal Senato. 164 voti (maggioranza a 161) a favore con 122 no. E’ stato un pomeriggio di tensione a Palazzo Madama con quattro senatori pentastellati che hanno espresso il loro voto contrario alla risoluzione.

In aula era presente anche Matteo Salvini che durante il suo discorso ha detto: “Non abbiamo progetti per far uscire l’Italia dall’euro e dall’Europa ma semplicemente vogliamo difendere il lavoro e il risparmio degli italiani“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pages/Senato-della-Repubblica/113924618617865

ultimo aggiornamento: 11-12-2019

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