Caso Mes, per il governo si avvicina il momento della resa dei conti

Mes, per il governo si avvicina il momento della resa dei conti

Caso Mes, il governo si avvicina alla resa dei conti. Pd in pressing sul Movimento 5 Stelle e sul premier Conte.

Il governo si avvicina alla resa dei conti sul Mes, e sale il livello di tensione tra le forze di maggioranza. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte deve fare i conti con le pressioni del Partito democratico e con quelle internazionali. Anche la Merkel,che pure promuove il Recovery fund, ha invitato il governo italiano ad utilizzare gli altri strumenti messi a disposizione dall’Unione europea. E il riferimento è ovviamente anche al Mes.

Il governo vicino alla resa dei conti sul Mes

Conte rimanda la discussione sul tema consapevole del fatto che il Mes possa spaccare la maggioranza di governo. Il Partito democratico continua a pressare il Movimento 5 stelle, invitato ad accantonare la linea anti-europeista per accettare i fondi messi a disposizione con uno strumento rivisto per l’occasione.

Insomma, si chiama Mes ma il funzionamento del Salva Stati è stato rivisto proprio per fare in modo che possa essere più semplice per tutti dire sì agli aiuti. Lo strumento, nella sua forma standard, ha dei contro che rischiano di superare i pro. La formula ideata per l’emergenza coronavirus è meno rischiosa. Bisogna solo liberarsi dei retaggi ideologici. Questa è in sostanza la riflessione più in voga in casa Pd.

Nicola Zingaretti
Db Milano 10/01/2020 – convegno “Nord Face. Lavoro sviluppo ambiente: il Nord per l’Italia” / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Nicola Zingaretti

Scelta difficile per il Movimento 5 stelle

Il Movimento 5 stelle deve prendere una decisione delicata. Il no ad oltranza porterebbe allo scontro in campo aperto con il Partito democratico. Il rischio è quello di arrivare in Parlamento senza una maggioranza. A quel punto si lascerebbe il fianco scoperto al facile affondo del Centrodestra.

Ma per i pentastellati non è facile neanche dire sì al Mes in nome della stabilità del governo. Il rischio in questo caso è quello di gettare alle ortiche una buona percentuale di voti.

Non è quindi da escludere che la fase di stallo possa essere risolta con una votazione sulla Piattaforma Rousseau, sempre chiamata in causa di fronte alle decisioni più spinose.

Senato
Roma 24/03/2018 – elezione del Presidente del Senato della Repubblica Italiana / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Aula Senato Palazzo Madama

Conte temporeggia

E il premier Conte è tra i due fuochi. La mediazione in questo caso è impossibile. La questione Mes non si può chiudere con un compromesso, Deve finire necessariamente con un sì o con un no. Non esiste una terza via. ma esiste un rischio concreto al Senato. Il Movimento 5 stelle continua a perdere pezzi e se dovessero esserci altre defezioni la maggioranza rischierebbe di trovarsi senza maggioranza a Palazzo Madama.

ultimo aggiornamento: 28-06-2020

X