Messe sospese per coronavirus. A Roma e nel resto d’Italia i sacerdoti celebreranno a porte chiuse. Niente funerali ma preghiere al cimitero.

ROMA – Messe sospese per coronavirus. La prima ad aprire alle celebrazioni a ‘porte chiuse’ è stata Roma con il Vicariato che ha annunciato la chiusura ai fedeli della Chiesa per quanto riguarda il consueto appuntamento domenicale nelle Basiliche (e non solo).

Le messe con la presenza dei fedeli – ha annunciato il portavoce del Vicariato, don Walter Insero ai microfoni dell’Ansasono sospese nella diocesi della Capitale da oggi fino al 3 aprile. Lo prevede il nuovo decreto del Governo. Ci stiamo attivando per informare i parroci“. Misure drastiche adottate anche da altre città per cercare di fermare il coronavirus.

Messe sospese a Roma

La decisione del Vicariato è stata presa dopo la decisione da parte del Governo di vietare assembramenti nei luoghi pubblici ma anche in quelli di culto. Difficile nelle chiese mantenere un metro di distanza e per questo motivo è stata comunicata la scelta di interrompere le celebrazioni fino al 3 aprile 2020.

Possibile quindi che, nelle prossime ore, venga comunicato anche il prolungamento dell’Angelus a ‘porte chiuse’. Anche in Piazza San Pietro non è semplice mantenere le distanze previste da Palazzo Chigi e per questo si prospettato delle misure restrittive da parte del Vaticano per garantire la massima sicurezza per i turisti e tutti gli abitanti del piccolo Stato.

Vaticano
Vaticano

Sospesi matrimoni, cresime e battesimi

Da domenica 8 marzo fino a venerdì 3 aprile a Roma e in tutta Italia non si potranno celebrare matrimoni, battesimi e cresime. Misure drastiche che nella storia della Repubblica non erano mai state adottate. Con questi provvedimenti il Governo spera di riuscire a bloccare l’epidemia. Stop anche ai funerali in tutta Italia. Al posto delle funzioni religiose delle preghiere al cimitero. Confessioni fuori dalle grate rispettando il metro di distanza.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus


Lutto nel mondo del cinema, è morto David Paul

Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere sulle ‘zone arancioni’. Cosa si può fare e cosa no