Le previsioni meteo per l’ultima settimana di ottobre 2026: dalla calma e il sereno all’aria fredda con pioggia. I dettagli.
Quale sarà il meteo per gli ultimi giorni di ottobre? Se lo chiedono tutti visti i cambiamenti di queste ore. L’ultima settimana del mese in corso, secondo gli esperti, sarà caratterizzata da una fase di calma e clima sereno che lascerà poi spazio a pioggia, rovesci e all’aria gelida prveniente dai Balcani. A fare il punto della situazione è stato l’esperto Lorenzo Tedici di iLMeteo.it.

Meteo: che tempo farà questa settimana
Da quanto si apprende, la settimana si apre all’insegna del tempo stabile su gran parte dell’Italia, grazie alla presenza dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale. Il quadro meteorologico, tuttavia, è destinato a cambiare con l’avvicinarsi del fine settimana, quando correnti più fredde provenienti da nord-est favoriranno un peggioramento, soprattutto sulle regioni meridionali. Come spiegato da Tedici è prevista una prima fase caratterizzata dal sole e da una marcata differenza tra le temperature notturne e quelle diurne.
Fino a giovedì e, in buona parte, anche venerdì, l’anticiclone manterrà condizioni generalmente stabili, con cieli prevalentemente sereni. Qualche rapido passaggio nuvoloso potrà interessare la fascia adriatica e le estreme regioni meridionali. Durante la notte, il raffreddamento potrà favorire la formazione di banchi di nebbia locali e minime inferiori alle medie stagionali: gli scarti potranno raggiungere i 3-4 gradi al Nord e i 2-3 gradi al Centro. Nelle ore centrali della giornata, invece, il sole spingerà le temperature massime diffusamente verso i 18-20 gradi.
Tra gli elementi da tenere sotto osservazione c’è anche il vento. Raffiche di Grecale fino a 50-60 chilometri orari sono previste sul basso Adriatico e sul settore ionico della Calabria. Sui tratti esposti, il mare potrà risultare molto mosso e localmente agitato, con onde significative comprese tra 2 e 3,5 metri al largo.
Da venerdì arrivano piogge e aria fredda
Il cambiamento comincerà venerdì 30 ottobre, quando l’alta pressione perderà gradualmente forza per effetto di una massa d’aria instabile e più fresca in discesa dalla Penisola Balcanica. Le prime precipitazioni, deboli e isolate, sono attese tra Salento, Calabria ionica e Sicilia orientale, con accumuli stimati tra 5 e 10 millimetri nelle 24 ore.
Nel weekend del 31 ottobre e del primo novembre, i rovesci potranno intensificarsi sulla Sicilia e lungo l’asse Puglia-Calabria, con quantitativi previsti tra 15 e 30 millimetri in 24 ore.
L’irruzione fredda porterà anche un calo termico: le massime scenderanno a 14-16 gradi al Nord e si attesteranno tra 16 e 18 al Centro-Sud. Con l’inizio di novembre sono attesi ulteriori 2-3 gradi in meno, sia nelle minime sia nelle massime. Sulle Alpi di confine, infine, non si escludono nevicate tra 1.000 e 1.200 metri di quota.