Michael Schumacher trasferito a Parigi: possibile una cura di cellule staminali

Michael Schumacher trasferito a Parigi. Il pilota tedesco sarà sottoposto a una cura di cellule staminali. Massimo riserbo sulla vicenda.

PARIGI (FRANCIA) – Michael Schumacher trasferito a Parigi. Nel pomeriggio di lunedì 9 settembre 2019 il pilota tedesco è arrivato all’ospedale europeo Georges Pompidou per una cura top secret anche se, i media francesi, parlano di una possibile trasfusione di cellule staminali per fare riprendere definitivamente l’ex numero uno della Ferrari.

Secondo quanto riportato da Le Parisien, a bordo dell’ambulanza c’erano una decina di persone tra medici e assistenti più il professore Saillant, che da tempo sta seguendo il decorso del tedesco. L’ospedale sta mantenendo il massimo riserbo sulla vicenda e per questo con una copertura blu scuro hanno deciso di oscurare il corpo e il viso.

La cura di cellule staminali

Secondo quanto riferito dai media francesi, Schumacher potrebbe essere sottoposto ad una cura di cellule staminali. Si tratta di una trasfusione per ottenere nell’organismo un’azione anti-infiammatoria sistemica. L’operazione dovrebbe essere effettuata nella giornata di domani e mercoledì il pilota tedesco, sempre nella massima privacy, dovrebbe tornare in Svizzera per continuare il percorso di riabilitazione.

Nessuna notizia ufficiale con il nosocomio che ha mantenuto il massimo riserbo sulle condizioni del pilota. Le reali condizioni di salute di Schumacher sono conosciute solo dai parenti e dagli amici.

Corinna Betsch Michael Schumacher (1)
Corinna Betsch e Michael Schumacher

Michael Schumacher a Parigi

Non è il primo viaggio a Parigi di Michael Schumacher. Secondo quanto riportato dai media francesi, il pilota tedesco in passato ha fatto già altre trasferte nella capitale francese per effettuare delle cure particolari. L’ultima in primavera visto che l’appuntamento di luglio è stato rinviato per un problema di salute imprevisto.

Una lunga lotta per Schumi che da tempo sta cercando di ritornare ad una vita normale. Un percorso riabilitativo iniziato nel 2014 e ancora non finito. Ma la Ferrari e non solo sperano in una ripresa in poco tempo.

ultimo aggiornamento: 10-09-2019

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