Il sindaco di Lampedusa chiude l'hotspot: "Ci sono 959 migranti"

Migranti, il sindaco di Lampedusa: “Hotspot chiuso. Chi arriva resterà sul molo”. E a Borgo Mezzanone scoppia la protesta

Il sindaco di Lampedusa chiude l’hotspot: “Ci sono 950 migranti, non possiamo accogliere altre persone”.

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Il sindaco di Lampedusa chiude l’hotspot. I continui sbarchi sull’isola agrigentina hanno portato il primo cittadino a lanciare un nuovo appello al Governo e soprattutto ad adottare un pugno duro per cercare di porre fine a questa emergenza.

Nella struttura ci sono mille persone – ha sottolineato Totò Martello citato da La Repubblicaè stracolmo. I migranti che arriveranno dovranno stare sul molo Favaloro. Va organizzato immediatamente il trasferimento dei migranti“.

“Non possiamo aspettare la nave”

Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la nave-quarantena, ma il sindaco di Lampedusa chiede un intervento immediato da parte del Governo: “Non c’è il tempo per aspettare l’imbarcazione. Non sappiamo cosa succederà in futuro. Abbiamo mille persone chiuse in una struttura che ne può ospitare solo 95. Non capisco perché non è stato dichiarato lo stato di emergenza da parte del presidente del Consiglio visto che in due settimane abbiamo avuto 250 sbarchi, cinquemila in meno di un mese, numero superiore al 2011 e, in quel caso, è stato dichiarato lo stato di emergenza“.

Migranti
archivio Image / Cronaca / migranti / foto Imago/Image

L’emergenza migranti in Italia

Gli sbarchi nel nostro Paese non si fermano. Nelle ultime settimane gli arrivi si sono quasi quintuplicati. Un’emergenza che rischia di spaccare la maggioranza visto che le linee di Di Maio e della ministra Lamorgese sono molto diverse.

Il Viminale è al lavoro per far arrivare nelle prossime ore una nave-quarantena al largo dell’isola con circa 600 posti. Si tratta solo di una soluzione temporanea in attesa di riprendere la ridistribuzioni con gli altri Paesi dell’Ue. L’Europa che sembra essere la grande assente in questa emergenza visto che fino ad ora non sono arrivati gli aiuti richiesti dal Governo per consentire all’Italia di gestire al meglio gli sbarchi in tempo di pandemia.

Rissa a Borgo Mezzanone

Situazione a rischio anche a Borgo Mezzanone dove una rissa tra migranti ha provocato il ferimento di tre persone, uno di questi è ricoverato in gravi condizioni.

ultimo aggiornamento: 02-08-2020

X