Sarebbero almeno 50, i migranti dispersi nel naufragio di un’imbarcazione al largo dell’isola greca di Karpathos (Egeo).

Sull’imbarcazione, erano presenti circa ottanta persone. Le ricerche per i dispersi continuano. Il barcone era partito dalla costa turca e stava dirigendosi in Italia. I tratti in salvo secondo AFP (Agence France-Presse) sono “afgani, iracheni e iraniani”.

Attualmente, la Guardia costiera greca ha tratto in salvo 29 persone, ma le ricerche proseguono ininterrottamente. “Sulla barca c’erano tra le 20 e le 50 persone”, ha dichiarato Nikos Kokalas, portavoce della Guardia costiera greca. “Le ricerche sono ostacolate dai forti venti”, ha aggiunto Nikos .

Migranti
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L’imbarcazione

L’imbarcazione affondata era partita dalla città’ turca di Antalya, alla volta dell’Italia. I soccorritori hanno affermato che “molti dei naufraghi non indossavano giubbotti di salvataggio”.

La rischiosa traversata di poche miglia, tra le isole greche e la costa turca nel Mar Egeo, situato nel Mediterraneo orientale, costa l’esistenza a molti migranti e rifugiati che hanno tentato di raggiungere l’Europa a bordo di imbarcazioni improvvisate, nel tentativo di scappare da guerre e disperazione.

Stando i dati dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), dal gennaio 2022 sono morte 64 persone nel Mediterraneo orientale e 111 nel 2021. L’ultimo naufragio nell’Egeo, è avvenuto il 19 giugno, quando otto persone hanno perso la vita al largo dell’isola di Mykonos e 108 sono state tratte in salvo dalla Guardia costiera greca.

Le autorità greche dichiarano che quest’anno sarebbe aumentato il numero di arrivi di migranti e rifugiati in Grecia, provenienti soprattutto dalla Turchia.

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ultimo aggiornamento: 10-08-2022


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