Migranti, la Mare Jonio soccorre 29 persone e chiede un porto sicuro

La Mare Jonio non rispetta l’alt di Salvini ed entra in acque italiane con 30 migranti a bordo

La Mare Jonio soccorre 29 migranti in difficoltà al largo della Libia. La ONG chiede un porto sicuro, ancora nessuna risposta da Roma.

ROMA – Nuovo braccio di ferro sui migranti tra Viminale e la Mare Jonio. La ONG è ritornata nel Mediterraneo. Nel pomeriggio di giovedì 9 maggio 2019 la ONG ha tratto in salvo 29 persone in difficoltà al largo della Libia.

A confermare l’operazione è Luca Casarini ai microfoni del sito di La Repubblica: “Il soccorso – spiega – è avvenuto a una quarantina di miglia dalle coste libiche. La Mare Jonio stava completando la giornata di pattugliamento ed era sulla rotta di rientro, quando ha intercettato a vista un gommone in avaria, con acqua all’interno. Sopra c’erano 25 uomini, 3 donne di cui una incinta e una bambina piccola con la mamma. Li abbiamo presi a bordo e avvertito Roma per avere un porto dove sbarcare. Siamo in attesa di una risposta“.

Migranti, braccio di ferro Viminale-Mare Jonio. Salvini: “I porti restano chiusi”

La Mare Jonio chiede un porto sicuro per sbarcare ma dal Viminale non c’è nessuna intenzione di aprire i porti. Dopo lo scontro di questa mattina con la Difesa, Matteo Salvini ribadisce la chiusura dei porti attraverso un post su Twitter: “Un conto è una nave della Marina Militare, che attraverso il suo ministro di riferimento si assumerà le proprie responsabilità, un altro una nave di privati o dei centri sociali come la Mare Jonio. Per loro i porti restano chiusi“.

Matteo Salvini
Matteo Salvini (fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial)

Migranti, nuovo salvataggio della Mare Jonio che chiede un porto sicuro

La Mare Jonio, dopo aver salvato i 29 migranti al largo della Libia, ha messo nel mirino le coste italiane in attesa di avere il via libera da parte di Roma. Il Viminale conferma la dura linea sui migranti e un nuovo braccio di ferro sembra davvero alle porte.

La Mare Jonio entra in acque italiane

L’imbarcazione dell’Ong ha fatto il suo ingresso nelle acque territoriali italiane contravvenendo così nuovamente alle direttive del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Mediterranearescue

ultimo aggiornamento: 10-05-2019

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