Il Milan chiede aiuto ai tifosi: “Abbiamo bisogno del vostro amore”

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Dopo la sconfitta con l’Atalanta, il Milan chiede aiuto ai tifosi: “Il mondo non è finito, c’è ancora un altro giorno“.

L’incubo per i tifosi del Milan in questi anni sembra interminabile. Ultime delusioni di prima travagliatissima stagione ‘cinese’ la sconfitta con il Verona e quella casalinga con l’Atalanta hanno acuito un malumore già da anni serpeggiante tra il tifo rossonero. Per cercare di placare gli animi esagitati, la società chiede aiuto proprio ai tifosi, con un comunicato sul proprio sito ufficiale: “Il Club conosce, intuisce e fa sue tutte le amarezze dei tifosi rossoneri. Dopo lo 0-2 con l’Atalanta non ci resta che capire, incassare e abbassare la testa per lavorare pancia a terra. La battuta d’arresto contro l’Atalanta è stata diversa da quella di Verona ed è sembrata simile a quelle già subite, in altri momenti della stagione, contro Roma e Juventus. Prime occasioni per il Milan e nessun gol, prima occasione per l’avversario e subito gol. Fare il confronto fra sconfitte non è la cosa più bella del mondo, ma è più urgente capire le regole piuttosto che le eccezioni“.

Il Milan chiede aiuto ai tifosi: “Serve amore

Il comunicato del Milan prosegue: “In questa stagione altre squadre hanno avuto problemi. Addosso al Milan e sul Milan ci sono ben altre componenti mediatiche, di piazza, di opinione pubblica. La squadra è emotivamente fragile per tutto questo, appare debole, con pochissima energia a livello mentale. Proprio per questo oggi il sentimento dev’essere l’amore per il Milan. Proprio così, il Milan ha bisogno d’amore. Avere ragione? Andare a caccia delle colpe? Come già toccato con mano proprio in questa stagione, non serve e non migliora le cose. È molto più importante, utile e produttivo dare forza a questa squadra“.

Il Milan sicuro: il bastone non serve

In chiusura, il lungo comunicato rossonero sottolinea: “Bastone o elettrochoc possono poco su una squadra impaurita. Sostegno, amore e pazienza possono invece molto di più. A volte una partita può essere di per sé una notizia. Il mondo non è finito, c’è ancora un altro giorno. Un’altra notte. È dura, ma non impossibile. Una grande partita e una foto in spogliatoio tutti insieme dopo la partita: ci manca tutto questo e lo vogliamo con tutte le nostre forze“.

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ultimo aggiornamento: 24-12-2017

Mauro Abbate