Le parole dell’ex tecnico del Milan, Christian Brocchi, sull’attuale allenatore, Gennaro Gattuso.

Ospite della serata benefica ‘Natale in campo 3’, Christian Brocchi, ex allenatore del Milan, ha parlato dell’attualità rossonera, promuovendo appieno il suo vecchio compagno Gattuso. Queste le parole riportate da MilanNews: “Un debutto sfortunato per Rino, ma avrà tutto il tempo per riuscire a farcela. In pochi giorni di allenamento è difficile lavorare. Lui sa benissimo come portare fuori il Milan da questa situazione, andrà dritto per la sua strada e tirerà fuori il massimo dai calciatori. Se rischia di bruciarsi? Espressione che non mi piace e non credo sia vera. Un’esperienza negativa può capitare, ma ci sarà sempre un’opportunità di rifarsi. Per me, ad esempio, al Milan è stato un sogno finito in maniera sfortunata ma non brutta. Non ci si fa battere“.

Milan, Brocchi promuove Gattuso

L’ex tecnico del Milan ha quindi analizzato le difficoltà rossonere degli ultimi anni: “Non parlo per gli altri, parlo per me. Io ho avuto poco tempo per creare il Milan che sarebbe piaciuto a me. In parte si è visto contro la Juventus in finale di Tim Cup, ma avevo veramente troppo poco tempo e c’erano circostanze diverse. Tutti pensano al Milan ricordando la squadra gloriosa e vincente, ma ora non esiste più. Bisogna ripartire, ricreare uno zoccolo duro e puntare a qualcosa di tre o quattro anni. La Juventus, ad esempio, finendo in B ha avuto tempo per ricostruire stagione dopo stagione. Mercato estivo? Nel calcio non basta comprare i giocatori per vincere, ma vestire la maglia del Milan non è per tutti e cambiare così tanto è difficile. Le pressioni certamente non hanno aiutato e alle prime difficoltà si è ricreata un’aria negativa che ha bloccato la rosa“.

L’analisi di Brocchi e i consigli a Gattuso

L’ex tecnico è quindi più entrato nello specifico: “Questo Milan è bloccato di testa. La rosa non è al livello di quelle top, ma certamente non vale la posizione attuale. Può fare certamente di più, piazzarsi alle spalle di Juventus, Napoli, Inter e romane. Gattuso deve fare il Gattuso. Trascinare e caricare nelle difficoltà di questa squadra. Spero per il mondo Milan che ci riesca. Se tornerei al Milan? Io ho scelto di non continuare. Ho parlato con Berlusconi dicendogli che non me la sentivo di andare avanti. Non sentivo fiducia, in pochi giorni sono passato da talento emergente a leccaculo, leggendo critiche e giochi sporchi che non mi piacevano. Non avevo forza mediatica e sono finito in mezzo a questa situazione. Io ho fatto il massimo e mi sono tolto una soddisfazione vedendo il mio Milan giocare bene, ma non era giusto per i tifosi continuare“.

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ultimo aggiornamento: 04-12-2017


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