Milan-Cagliari, le dichiarazioni post partita. Bonucci: “Dobbiamo migliorare ma tre punti fondamentali”

Le dichiarazioni dei protagonisti al termine della sfida tra il Milan e il Cagliari.

MILANO – Al termine della partita vinta dal Milan contro il Cagliari vinta per 2-1 alcuni dei protagonisti hanno parlato ai microfoni dei giornalisti presenti allo stadio.

Le dichiarazioni dei protagonisti al termine della gara

Suso a Sky Sport: “Sappiamo che il campionato italiano è così, molto duro ed oggi per la prima volta in questa stagione abbiamo sofferto. E’ una vittoria molto importante perché in casa dobbiamo fare molto bene. Penso che ancora abbiamo giocato solo due partite. Si vede che stiamo molto bene e piano piano stiamo migliorando. Ancora non siamo al massimo ma partita dopo partiamo arriviamo al massimo. Credo che sia molto importante sfruttare i calci piazzati e siamo contenti. Rinnovo? Ancora dobbiamo parlare. Ma per il momento è più importante la squadra e poi c’è la Nazionale, una settimana bellissima“.

Massimo Rastelli a Radio Rai: “Faccio fatica a commentare questa partita perché non meritavamo la sconfitta. Abbiamo fatto la gara dal primo al 98′ ma torniamo a casa senza punti. VAR? Bisogna abituarsi e accettare so che accade, col tempo le cose diventeranno sicuramente più fluide. Siamo una delle poche squadre che ha creato tantissimo con il Milan“.

Massimo Rastelli

Marco Sau a Milan TV: “Usciamo sicuramente con tanto rammarico, abbiamo fatto una grande partita ma purtroppo gli episodi ci hanno dato contro. Donnarumma? Un grandissimo portiere. Il Milan è una squadra molto rinnovata, c’è bisogno di tempo ma è una grandissima squadra“.

Leonardo Bonucci a Sky Sport: “Mi sento più responsabile di questa strada che abbiamo intrapreso. Come capitano e simbolo ho il dovere di portare il mio entusiasmo e la mia esperienza a questo gruppo che sta diventando sempre più solido. Oggi abbiamo rischiato e sofferto ma portare a casa i tre punti oggi era fondamentale. Oggi è stato fondamentale il pubblico che ci ha dato una carica in più. Il Milan è molto simile alla Juventus di sette anni fa perché anche lì arrivarono un top player in campo come Pirlo ed uno in panchina come Conte. Noi qui abbiamo tanti giocatori di qualità e un grande mister. Ora è compito nostro fare gruppo prima possibile. Io sono molto contento di essere qui perché c’è tanto entusiasmo, mi piace”.

Argomenti