Milan: il Tottenham insiste per Suso, ma Fassone vuole blindarlo

L’arrivo di Borini non è un’apertura alla cessione dello spagnolo, fondamentale nello scacchiere tattico di Montella.

Si sta completando la rosa del secondo Milan di Montella in vista dei preliminari di Europa League. L’arrivo di Fabio Borini, nuovo jolly d’attacco per il tecnico, non significa però via libera alla cessione di Suso. Il talento spagnolo è infatti uno dei cardini dello scacchiere di Montella per la prossima stagione, e il pressing del Tottenham non dovrebbe servire a portarlo in Inghilterra. Secondo il Daily Mirror, gli Spurs da settimane starebbero seguendo l’asso rossonero, senza tuttavia avanzare offerte ufficiali. Ad ogni modo difficilmente Fassone lascerà partire lo spagnolo, salvo proposte irrinunciabili.

Tottenham su Suso, Borini in rossonero

Lo spagnolo sembra dunque destinato a contendersi il ruolo sull’esterno anche con il nuovo arrivato Fabio Borini, che oggi ha sostenuto le visite mediche. Una pedina che per tutti sarà importante nella stagione che aspetta la squadra rossonera. Ne è convinto anche l’ex portiere Giovanni Galli, che a Tuttomercatoweb ha parlato così: “Sono contento rientri in Italia, ha le caratteristiche giuste per poter arrivare al Mondiale. È un jolly offensivo, può fare sia l’esterno che la prima punta. In Inghilterra si è irrobustito, regge più i lcolpo rispetto ad anni fa. Torna in Italia nel momento migliore della carriera: ha l’età giusta e l’esperienza necessaria per reggere anche la maglia del Milan. Ora credo si debba iniziare a pensare alle uscite, e alle caratteristiche di chi avrai a disposizione in funzione allo schema tattico. Servono quattro punte estere e due centrali. Se dovessi fare uno sforzo comunque prenderei Ibra: è troppo determinante nell’arco di un campionato. Difficile da gestire caratterialmente, ma vincente. Se devo arrivare in Champions prendo lui“.

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