Missili russi sulla Polonia: cosa è successo?

Missili russi sulla Polonia: cosa è successo?

Missili russi sono caduti nel territorio polacco, membro dell’Ue e della Nato. Ancora non è chiaro cosa è accaduto.

Ieri dei missili russi sono caduti oltre il confine ucraino con la Polonia uccidendo due persone polacche. Un evento che ha suscitato la preoccupazione dell’Ue e della Nato di cui la Polonia fa parte. I missili su un territorio dell’alleanza atlantica potrebbero innescare l’escalation che temiamo da mesi. Secondo l’articolo 4 dell’Alleanza vi è un patto di mutua assistenza: se un paese membro viene aggredito, gli altri intervengono in sua difesa.

Prima di rispondere all’attacco, la Nato e gli Usa stanno valutando la volontarietà dell’accaduto. Intanto, Mosca ha declinato ogni responsabilità dicendo che non si tratta di missili russi. Sia Biden che Duda sono molto cauti anche nelle dichiarazioni. Non ci sono ancora prove certe che siano missili russi lanciati volontariamente dalla Russia. Quello accaduto ieri nel pomeriggio a Przewodów, il piccolo villaggio dove due contadini sono stati uccisi potrebbe degenerare nella Terza Guerra Mondiale.

Le varie ipotesi su quanto accaduto in Polonia

Nel frattempo, i leader mondiali riuniti a Bali per il vertice del G20 si sono riuniti per discutere della situazione sconvolgendo i piani del summit. L’esplosione è avvenuta durante una raffica di missili contro l’Ucraina. Secondo le autorità polacche si tratta di “resti di un missile russo abbattuto dalle difese ucraine”. Mosca si difende dicendo che la notizia dei missili è una “deliberata provocazione per aggravare la situazione. Nessun attacco è stato effettuato contro obiettivi vicino al confine di stato ucraino-polacco con mezzi di distruzione russi. I frammenti pubblicati dai media polacchi nel villaggio di Przewoduv non hanno nulla a che fare con le armi russe” ha detto il ministero della difesa.

Tra le ipotesi c’è anche quella che si sia trattato di un errore. Oltre al probabile effetto della contraerea di Kiev. Non sembra però essere un attacco deliberato alla Polonia, e quindi un attacco volontario a un paese Nato che provocherebbe una guerra tra Russia e Nato. Il Pentagono nel frattempo resta cauto mentre si valutano tutte le probabili ipotesi. Potrebbe essere stato un errore di navigazione dato che Mosca non dispone di molte armi sofisticate ed è probabile che i missili siano sfuggiti dalla traiettoria. Altamente probabile è anche l’ipotesi che parla di detriti di razzi abbattuti dalle difese ucraini.

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