Il settore dei trasporti è quello con il primato Nazionale per le emissioni annuali di gas serra

Questo si traduce inevitabilmente in un impatto estremamente negativo per l’ambiente che ci circonda, ma non solo per le generazioni attuali, ma anche e soprattutto per quelle future. Lo scopo delle attività di sensibilizzazione e delle iniziative politiche, pertanto, è quello di seguire tre linee di azione: ridurre il fabbisogno di mobilità, favorire uno “shift” verso modalità di trasporto più sostenibili, ed implementare i mezzi di trasporto pubblici affinché possano essere più efficienti e costituire una valida alternativa alle auto qualora sia possibile. Insomma, si può definire come obiettivo della mobilità sostenibile, la garanzia che i sistemi di trasporto possano corrispondere ai bisogni economici, sociali e ambientali della società riducendo al minimo le ripercussioni negative su economia, società e ambiente, così come dichiarato dal Consiglio Europeo nel 2006.

Noleggio auto elettrica

Il ministero della mobilità sostenibile

La voglia sempre più ingente di inglobare il cittadino in una mentalità sostenibile, parte anche dal cambiamento della politica. Infatti, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti cambierà presto nome in ministero delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili. Questo nome sottolinea la necessità di integrare l’utilizzo dei mezzi ecologici ad infrastrutture per la viabilità e le vie di comunicazione a ridotto impatto ambientale. Gli investimenti che verranno stanziati, serviranno a perseguire le politiche europee ed a promuovere una ripresa dell’economia italiana senza dimenticare l’aspetto della sostenibilità.

Scegliere un’auto elettrica

Il primo passo per entrare nell’ottica della mobilità sostenibile è quello di cambiare il mezzo di trasporto, utilizzandone uno a ridotto impatto ambientale. Utilizzare un’automobile elettrica ormai non è più un’utopia, i nuovi modelli hanno un’ampia autonomia ed inoltre le colonnine di ricarica si trovano facilmente. Le auto elettriche, non producono emissioni di CO2 e gas serra, poiché non utilizzano la combustione per generare il movimento. Oltre all’impatto sull’inquinamento ambientale, le auto elettriche sono silenziose, pertanto, vi è un impatto anche sull’inquinamento acustico. Ulteriori vantaggi attengono al risparmio, ad esempio per quanto concerne i costi di manutenzione: con un’auto elettrica l’usura dei componenti è minore, ed anche un pieno elettrico ha un costo inferiore rispetto ad uno di benzina o diesel. Si può risparmiare anche sul bollo auto, assente per i primi 5 anni della vettura ed in seguito ridotto fino al 75%.  Lo svantaggio di queste vetture, però, riguarda il costo ancora piuttosto elevato, che si può però ovviare ricorrendo ad esempio al noleggio a lungo termine, che consente di disporre di una vettura elettrica senza acquistarla. Ci si può rivolgere a siti web come https://www.leaseplan.com/it-it/ per noleggiare la propria vettura elettrica.

Città più smart

Le città smart contribuiscono a realizzare l’obiettivo della mobilità sostenibile. Infatti, il concetto stesso di smart city ingloba quello di smart mobility, in riferimento alla tecnologia, le infrastrutture per la mobilità (comprese le reti di ricarica, indispensabili per auto elettriche e plug-in), che permettono di offrire una migliore esperienza di mobilità, più sicura ed integrata. Le applicazioni scaricabili sui device mobili, permettono di comprendere appieno come vivere la città, conoscendo le piste ciclabili, oppure dove sono situate le colonnine di ricarica, le piattaforme di car sharing, oppure indicazioni su come ridurre i consumi.


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