Moody’s e Confcommercio, Italia nel mirino

L’Italia nel mirino di Moody’s e Confcommercio. L’agenzia di rating sottolinea: “Il debito salirà ancora, occhi sulla manovra”.

ROMA – Nuovo affondo di Moody’s all’Italia. L’agenzia di rating in un ultimo rapporto ha confermato “l’aumento del debito nei prossimi anni e l’obiettivo di un deficit al 2,1% del PIL per il 2019 manca di credibilità. Consideriamo la legge di bilancio un passaggio fondamentale“. E precisa come “il deficit per quest’anno sarà al 2,6% mentre il prossimo al 2,7%“.

Inoltre Moody’s nell’ultima nota ha anche affermato come “i minibot sono un primo passo verso la creazione di una valuta parallela e la preparazione dell’uscita dall’Italia dell’Eurozona. Il semplice fatto che la proposta sia tornata alla ribalta è un credit negativ“.

Confcommercio avverte l’Italia: “No all’aumento dell’IVA”

La paura dell’aumento dell’IVA è stato espresso anche da parte del presidente della Confcommercio durante l’assemblea annuale: “Prima di parlare di qualsiasi riforma fiscale, c’è una condizioni da cui non si può prescindere – riporta l’ANSAè l’eliminazione degli aumenti dell’IVA. Siamo preoccupati perché mi pare si cominci a respirare un clima politico e culturale di rassegnazione“.

Carlo Sangalli esprime anche la preoccupazione “per il clima politico e culturale di rassegnazione che inizia a respirare. Ma l’aumento dell’IVA porterebbe dalla stagnazione alla crisi conclamata“.

Di Maio rassicura: “Non ci sarà l’aumento dell’IVA”

Dallo stesso palco il vicepremier, Luigi Di Maio, ha rassicurato il presidente della Confcommercio: “Lo scorso anno venuto qui a dirvi che l’Iva non sarebbe aumentata a dicembre e adesso vi garantisco che l’aumento non ci sarà neanche nella prossima legge di bilancio. In un’ottica di stabilità di governo la prossima manovra ci porterà qui con altri punti nuovi che permetteranno al Paese di ripartire“.

Il leader M5s ha rassicurato tutti ma le prossime settimane in questo senso sono decisive visto che una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea potrebbe portare all’aumento dell’IVA.

ultimo aggiornamento: 07-06-2019

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