George Floyd, proteste a New York: 30 fermi della polizia

Proteste a Minneapolis, incendiato commissariato. A New York 30 arresti

Protesta a New York contro la morte di George Floyd, afroamericano morto a Minneapolis durante l’arresto della polizia.

STATI UNITI – La morte di George Floyd a Minneapolis ha provocato nella giornata di giovedì un’ondata di proteste a New York.

Centinaia di persone sono infatti scese in strada a Manhattan per protestare contro la morte di del 46enne ed esprimere la propria rabbia contro la violenza della polizia nei confronti degli afroamericani.

Ma la situazione è tesa in tutto il Paese, con centinaia di persone in strada in tantissime città per chiedere giustizia e per vendicare la morte di un uomo morto dopo l’arresto.

New York, 30 arresti

Almeno 30 persone sono state arrestate. Un manifestante è stato arrestato per possesso di armi, altri per aver gettato in strada i secchi dell’immondizia e aver bloccato la circolazione.

https://www.youtube.com/watch?v=xz575YtRnpA

La morte di George Floyd

L’episodio è successo nella serata di domenica 24 maggio 2020 con gli agenti che sono intervenuti dopo una segnalazione. Al momento dell’intervento della polizia vi erano diversi testimoni, uno dei quali ha filmato le fasi dell’ammanettamento: nel video, diventato virale, si vede George Floyd a terra, con un poliziotto che preme il proprio ginocchio sul collo dell’arrestato, dire agli agenti di non riuscire a respirare. Poco dopo il 46enne afroamericano ha perso conoscenza, decedendo in ospedale. I quattro agenti intervenuti sono stati immediatamente licenziati dal corpo. La ricostruzione è ancora al vaglio delle autorità locali.

ultimo aggiornamento: 29-05-2020

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