John Le Carré è scomparso all’età di 89 anni a causa di una polmonite. Era famoso per i romanzi di spionaggio, a cominciare da La spia che venne dal freddo (1963).

LONDRA – John Le Carré, all’anagrafe David John Moore Cornwell, si è spento nella giornata di sabato 12 dicembre. A renderlo noto il suo agente Jonny Geller. Il noto autore di romanzi di spionaggio aveva 89 anni. Fatale una polmonite non legata al Covid-19.

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La morte di John Le Carré

E’ con grande tristezza che devo annunciare che David Cornwell, noto al mondo come John Le Carrè, è morto sabato 12 dicembre 2020 ,dopo una breve malattia, in Cornovaglia. Aveva 89 anni. I nostri pensieri vanno ai suoi quattro figli, alle loro famiglie e alla sua cara moglie Jane“. Questo l’annuncio alla stampa di Geller.

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Grande autore di romanzi di spionaggio

Era conosciuto in tutto il mondo per essere un grande scrittore, autore di romanzi di spionaggio. Il suo debutto e successo maggiore lo si deve a La spia che venne dal freddo del 1963, che vendette oltre 20 milioni di copie. Racconta la storia di Alec Leamas, agente britannico trasferito nella Germania dell’Est, che venne interpretato sul grande schermo da Richard Burton, nel primo di una lunga serie di adattamenti delle sue opere, tra cinema e tv. Una passione non casuale, dato che John Le Carré era stato reclutato dall’MI6, il servizio segreto inglese.

Notevole successo con altre opere quali “La talpa”, “L’onorevole scolaro”, “Tutti gli uomini di Smiley”, “Chiamata per il morto”, “La casa Russia”. Tra le più recenti, “Un passato da spia” e “La spia che corre sul campo”.

Il grande successo dell’autore era legato alla credibilità, oltre che ad un indiscusso talento per la scrittura. L’autore è stato uno 007, un agente dei servizi segreti. Sapeva di cosa parlava e soprattutto di cosa scriveva

ultimo aggiornamento: 14-12-2020


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