È morto Mohamed Al-Fayed, imprenditore egiziano e padre di Dodi Al-Fayed

È morto Mohamed Al-Fayed, imprenditore egiziano e padre di Dodi Al-Fayed

È morto Mohamed Al-Fayed, il noto imprenditore egiziano padre di Dodi, il compagno di Lady Diana che morì insieme alla principessa nell’incidente del 31 agosto 1997.

Si è spento mercoledì 30 agosto 2023, all’età di 94 anni, Mohamed Al-Fayed, importante miliardario e imprenditore di successo. Nato il 27 gennaio 1929 ad Alessandria d’Egitto, è diventato inizialmente famoso per l’acquisizione negli anni ottanta dei magazzini Harrods di Londra che gestì fino al 2010 quando poi vennero venduti per 1,2 milioni di dollari.

Dal 1979 è stato proprietario dell’hotel Ritz a Parigi che è considerato uno degli hotel più lussuosi e rinomati in tutto il mondo e nel novembre 2022 la rivista Forbes l’aveva identificato con il 1512° uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 1,9 miliardi di dollari.

Mohamed Al-Fayed

Al grande pubblico il suo nome è emerso soprattutto in seguito alla morte del figlio maggiore Dodi Al-Fayed, compagno della principessa Diana Spencer scomparso nel fatidico incidente del 31 agosto 1997. In questa vicenda Al-Fayed sostenne la teoria del complotto accusando la famiglia reale e in particolar modo la regina Elisabetta e il principe Carlo, di aver architettato l’incidente e la morte del figlio e di lady Diana.

Il suo ruolo nella relazione tra Dodi e Lady Diana

La figura del magnate egizio è stata analizzata sotto diversi punti di vista soprattutto in relazione alla sua vicinanza con la famiglia reale, una vicinanza che inizia ancor prima della relazione tra il figlio e lady Diana che, a detta di molti, sarebbe stata architettata da Mohamed stesso.

Numerosi furono infatti i tentativi di avvicinarsi alla famiglia reale. Partecipò al Royal Windsor Horse Show di cui Harrods era sponsor e posò affianco alla regina Elisabetta; partecipò ad una cena in onore della monarchia e decise di investire 14,4 milioni di dollari per restaurare la villa parigina del Duca di Windsor. Negli anni novanta dichiarò anche di aver pagato due politici conservatori per ottenere informazioni dall’interno del parlamento. L’obiettivo a detta di molti, era quello di diventare inglese.

Questo è stato identificato il movente del suo ruolo nella relazione tra Dodi e la principessa Diana, i due infatti si incontrarono nel luglio del 1997 sullo yacht del padre. Dodi all’epoca era prossimo al matrimonio con una modella americana che venne però mollata per iniziare la relazione con lady Diana.

Il ruolo controverso dell’imprenditore egiziano è stato anche analizzato nella quinta stagione della serie The Crown.

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