L’ennesima accusa di Mosca nei confronti dell’Ucraina: Kiev starebbe preparando la “bomba sporca” aiutata anche dall’Occidente.

Secondo Mosca, Kiev starebbe preparando una “bomba sporca“, aiutata dall’occidente. Lo ha affermato il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolaj Patrushev. Avrebbe inoltre sottolineato che “la situazione si trasformerà in un disastro se non verrà fermata”. 

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Che cos’è la bomba sporca? 

Le “bombe sporche” sono quegli ordigni costruiti con esplosivo unito a materiale radioattivo. Avendo comunque un raggio d’azione circoscritto, secondo gli esperti il pericolo maggiore è dato dalla detonazione degli ordigni piuttosto che dagli effetti delle radiazioni. 

Parallelamente, da parte dell’Ucraina e dell’Occidente c’è la paura che sia la stessa Russia ad utilizzare la “bomba sporca” nel conflitto. Da qualche settimana si parla dell’eventualità che la Russia possa utilizzare, durante il conflitto con l’Ucraina, la cosiddetta bomba sporca.  

La questione è nata in seguito alla segnalazione del ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, il quale ha parlato della preoccupazione della Russia in merito all’utilizzo di armi radiologiche da parte dell’Ucraina. Da parte loro, Kiev e l’Occidente, hanno definito le accuse del ministro della Difesa come “palesemente false”.   

“Nessuno si lascerebbe ingannare” se Mosca dovesse intensificare gli attacchi usando il pretesto della “bomba sporca” utilizzata da Kiev. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Parigi, Londra e Washington. I ministri degli Esteri francese, britannico e americano “respingono le accuse palesemente false della Russia secondo cui l’Ucraina si starebbe preparando a usare una ‘bomba sporca’ sul proprio territorio”. 

Guerra Ucraina

Quali conseguenze comporta l’uso di armi radiologiche 

La paura è che in tutta questa situazione, la Russia decida deliberatamente di far esplodere un tale ordigno giustificando il tutto con l’accusa precedentemente rivolta a Kiev. Le conseguenze sarebbero catastrofiche. Innanzitutto, non è facile prevedere l’intensità dei danni in quanto ciò dipende dal materiale radionuclide utilizzato. 

Un’altra variabile è la quantità di esplosivo impiegato. Secondo la United States Nuclear Regulatory Research, chi è più vicino all’esplosione ha maggiori probabilità di rimanere ferito o ucciso dalla detonazione piuttosto che dalle radiazioni. Nel caso in cui il Cremlino decida veramente di utilizzare tale arma durante il conflitto con Kiev, “ci saranno conseguenze”. A dichiararlo il portavoce del Pentagono Pat Ryder. 

Le conseguenze della “bomba sporca” sono state comunicate al Cremlino, in vari livelli. Inoltre, le precedenti accuse nei confronti di Kiev secondo cui starebbe preparando a sua volta ordigni radiologici è stata smentita. In questa situazione Mosca ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell’Onu di riunirsi.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 03-11-2022


La Polonia costruisce cortina di ferro lungo confine

La rivelazione del New York Times: l’accordo Putin-Trump per l’invasione